03 luglio 2017

Fare attività fisica con il caldo: ecco come faccio io

Alcune strategie per fare sport con il caldo

Clima e stanchezza non aiutano a mantenere l’entusiasmo per lo sport anche in estate, ma si possono trovare alcune strategie per cambiare routine e rimanere pieni di energia!

Il momento più faticoso per fare attività fisica in città non è l’inverno ma l’estate piena. Arriviamo tutti molto stanchi da un anno impegnativo di lavoro e le temperature torride non aiutano ad avere voglia di sudare più di quanto non si faccia stando fermi! Da quando ho ripreso a fare movimento in maniera costante, durante tutto l’arco dell’anno, il livello del mio benessere psicofisico è notevolmente cresciuto ma ho dovuto studiare alcune strategie per affrontare le diverse fasi dell’anno solare. Vivo in una delle città a clima più sfavorevole d’Italia ma non ho intenzione di farmi scoraggiare, perché – specialmente in questo periodo dell’anno – sport e alimentazione sana, a base di frutta e verdura di stagione, mi aiutano a farmi sentire più energica.

Ma prima come facevo? 

Mi chiedo spesso come facessi ad affrontare l’estate, prima di cambiare stile di vita e avvicinarmi al movimento e a un’alimentazione equilibrata. Come molte persone, soffro di pressione bassa e ritenzione idrica e in questo periodo dell’anno sento particolarmente la stanchezza. Un tempo, proprio questa sensazione mi spingeva a stare ferma, a uscire poco e non fare quasi nulla, poiché pensavo così di “tenermi” le poche energie che avevo. Ecco che meno facevo, meno voglia avevo di fare e spesso mi trovavo a muovermi con la lentezza del bradipo, piena di acciacchi e con pesanti mal di testa legati alle temperature.

Il movimento fa bene, anche quando è caldo!

Oggi ho capito che continuare a fare sport – in maniera moderata ma costante – è invece l’unica via per stare meglio. Il movimento mi aiuta a contrastare la pesantezza a braccia e gambe, a sudare via le tossine e – malgrado la fatica – a rimanere lucida e attiva durante la giornata. Sono una freelance e d’estate giro meno per lavoro, così posso gestire il tempo: mi sveglio presto, faccio sport al mattino dopo una buona colazione  a base di yogurt, cereali integrali e frutta fresca e poi mi metto al lavoro. Subito dopo pranzo mi concedo un pisolino di 45 minuti e poi torno in pista e pedalo fino a sera, tra lavoro, scrittura e famiglia.

Ma come faccio con il caldo di luglio?

Da un paio d’anni ho capito che correre in estate non fa per me, a meno che io non riesca ad alzarmi davvero presto. Malgrado io ami la corsa, ho scelto di sopravvivere e di non chiedere troppo al mio corpo (e alla mia pressione). Ecco allora la mia routine estiva:

• Due volte la settimana punto la sveglia alle 6 e vado a correre per le 7 del mattino, quando ancora l’afa non morde. Mi godo le prime ore del mattino e il silenzio del parco. Non faccio mai più di 9/10 km a sessione, perché se esagero, poi sento le gambe doloranti a lungo.

• Ho individuato una piscina in zona che ha un orario estivo per il nuoto libero molto interessante: due/tre volte la settimana vado a nuotare verso le 8 del mattino, dopo che ho accompagnato mia figlia al campo estivo.

La piscina è un’ottima soluzione per fare movimento in estate, soprattutto perché, conclusi i corsi invernali, la maggior parte delle strutture mette a disposizione la vasca per chi vuole allenarsi liberamente. Questo può essere, anzi, il momento giusto per iniziare a nuotare: perché non informarsi anche su qualche corso estivo intensivo?

Nuotare ha alcuni indubbi vantaggi:

• Il movimento aiuta a sciogliere i muscoli: una volta fuori dalla vasca, ci si sente più leggeri.

• Passare un’ora in acqua rinfresca: la giornata poi scorre meno faticosamente.

• Se hai la fortuna di vivere vicino a una piscina all’aperto, puoi sfruttare l’ora di sport anche per prendere un po’ di sole: mi raccomando, usa la protezione adeguata, perché rischi davvero di scottarti!

In generale: d’estate scelgo attività fattibili con le alte temperature e – per esempio – amo moltissimo camminare in montagna. In Italia abbiamo la fortuna che quasi ovunque, a distanze contenute, possiamo raggiungere Alpi o Appennini: vale davvero la pena di provare, perché il contatto con la natura e temperature più miti, fa veramente recuperare energie e voglia di vivere!

by Francesca Sanzo