20 ottobre 2017

A Barcellona riapre di nuovo al pubblico Casa Vicens, capolavoro di Gaudì

Ad ottobre è prevista la straordinaria riapertura

Dopo 130 anni dalla sua costruzione e un lungo restauro, potrà nuovamente essere visitata Casa Vicens, un esempio dell’architettura del catalano Gaudí

Barcellona per molti è sinonimo di Gaudí. In lungo e in largo, tutta la città catalana è un percorso disseminato dai colori e dalle forme dell’architetto spagnolo. Ora, insieme a Casa Batlló, Park Güell e alla Sagrada Família, dopo 130 anni potrà essere visitato anche un altro gioiello di Gaudí: Casa Vincens, che in ottobre sarà finalmente aperta al pubblico per la prima volta dai tempi della sua costruzione.

Si tratta di una delle prime opere architettoniche di Antoni Gaudí realizzata in due anni, tra il 1883 e il 1885, che fu però subito utilizzata come abitazione privata. Fu infatti commissionata all’architetto da Manuel Vicens i Montaner, un produttore di piastrelle che possedeva un terreno nel quartiere Gràcia, al Carrer de les Carolines.

La casa fu poi modificata tra il 1925 e il 1927 e ingrandita da un allievo del maestro, l’architetto Juan Bautista Serra de Martìnez. Solo nel 2014, l’edificio venne acquistato dall’istituto bancario MoraBanc di Andorra, che un anno dopo diede il via ai lavori di ristrutturazione sotto la guida degli architetti José Antonio Martínez Lapeña e Elías Torres dello studio Martínez Lapeña-Torres Arquitectes.

Da ottobre, Casa Vicens diventerà una casa museo visitabile (finora era possibile visitarla solo il 22 maggio, in occasione della festa di Santa Rita).

Esempio meraviglioso dell’architettura di Gaudí, Casa Vicens concentra lo stilo originale e le scelte stilistiche proprie dell’architetto catalano, in un mix unico e magico di colori e piastrelle con tanto di influenze arabe, orientali e neoclassiche. È qui che si concentra anche la tendenza dell’architetto a fare di una casa una “piccola nazione”, in grado di proteggere la vita della famiglia e quella personale. Secondo la sua “teoria”, Casa Vicens doveva avere lo scopo, infatti, di garantire ai suoi abitanti benessere tra i membri familiari e bellezza, ma anche un rapporto diretto con la natura e igiene.

Per visitare la casa museo sarà necessario prenotarsi sul sito ufficiale e saranno a disposizione ogni giorno circa 300 posti.

by Germana Carillo