08 luglio 2016

Bicicletta, salute e cibo

Uniti e indiscindibili per una qualità di vita migliore sotto ogni aspetto

Sono questi gli elementi su cui si può costruire una vita sana e all’insegna di esperienze senza paragoni con gli altri sport, sia a livello amatoriale che agonistico. Si può praticare tra amici, con la famiglia ad ogni età e per tutti le tipologie ci sono gare, percorsi o semplici ciclabili che diventano luogo di incontro e di vita.

La mia personale esperienza inizia a 8 anni, come gioco con una società sportiva vicino a casa dove ho potuto fino ai 12 anni vivere l’esperienza delle gare dei “giovanissimi”, dove i piccoli ciclisti vengono suddivisi in base all’età e si sfidano su piccoli circuiti cittadini. E’ l’incitamento dei genitori “appassionati” di tale sport e di chi assiste a queste prime gare che incoraggia i futuri corridori.
Le prime gioie dei piazzamenti e delle vittorie sui podi ripagate dalle medaglie e dalle coppe resteranno nei miei più bei ricordi.

Ai 12 anni mi sono allontanato dalla società vicino a casa per affrontare la categoria degli “esordienti” e successivamente degli “allievi” in società più strutturate e da gioco è iniziato un percorso più vicino alla competizione agonistica. Come in ogni sport a questo punto l’impegno degli allenamenti inizia a diventare una costante che deve essere in primo luogo impegno e serietà a scuola per poter avere il tempo da dedicare nel pomeriggio agli allenamenti.

In questo la mia famiglia ha sempre cercato di supportarmi, il nonno che mi accompagnava sino al ritrovo con la squadra per gli allenamenti e alla domenica con i genitori e i nonni alle gare in Italia e paesi vicini come Svizzera e Francia. L’alimentazione equilibrata e soprattutto sana e la consapevolezza che i compiti scolastici dovevano essere fatti prima di uscire da casa per gli allenamenti sono componenti essenziali per poter riuscire a conciliare la passione della bici con la vita quotidiana.
Sono stati anni di gioie e anche “dolori”, fatica a conciliare scuola e allenamento, ripagati comunque da risultati sempre positivi a scuola e anche sul piano sportivo ho raccolto risultati per me importanti.

Ricordo ancora oggi con immensa gioia la vittoria come Juniores ad Abbiategrasso, la mia città accanto a tutti i miei parenti e amici.

Sono questi i momenti in cui tutto l’impegno e la passione si fondono e diventano “lezioni di vita”, dove la consapevolezza che si è riusciti a realizzare un sogno non è data da un colpo di fortuna, ma dalla forza e dai piccoli mattoni che si sono costruiti nel tempo.

Il cibo come gli allenamenti deve essere una costante sana equilibrata e ricca di elementi naturali, le risorse che il cibo genuino lasciano al nostro organismo sono elementi unici che permettono alla mente e al corpo di dare le prestazioni migliori.

Il passaggio al mondo delle fixed è recente, dovuto a una scelta difficile a lasciare il ciclismo su strada ma ripagato dalla consapevolezza che questo ambiente riesce a regalare momenti indimenticabili, contornato da un ambiente dove regna amicizia e rispetto uniti alla passione della bicicletta, aldilà di logiche di puro risultato agonistico. In questo si ritrovano i sani principi di base come l’alimentazione e il rispetto per il corpo, ci si confronta al di là dell’età e delle categorie, si conoscono i propri limiti e i punti di forza.

Alessandro Mariani

by Iride