18 aprile 2018

Calzini spaiati: tante idee per riutilizzarli

Quante volte vi è capitato di perdere misteriosamente nella lavatrice o in giro per casa uno solo dei calzini che compongono la coppia? Ebbene anche in questo caso possono tornare utili, ci sono infatti tanti modi per riutilizzare questi oggetti in maniera creativa.

Calzini spaiati, leggermente rovinati o non più utilizzati si possono riciclare in molti modi per realizzare oggetti simpatici ma anche utili. Avete mai pensato ad esempio di creare da soli un originale para-spifferi per le vostre finestre o pupazzi e animaletti divertenti per i vostri bambini? Altri modi semplici per riciclare dei vecchi calzini sono un comodo cuscinetto riempito di riso o noccioli di ciliegia (da utilizzare sia freddo che caldo) o ancora un profumatore per cassetti e comodi panni per spolverare.

Vediamo come fare.

Para-spifferi: per realizzare un para-spifferi è necessario conservare molti calzini spaiati che devono essere più o meno della stessa larghezza. Questi vanno poi tagliati alle estremità e uniti tra loro tramite cucitura fino a che non si raggiunge la lunghezza desiderata (ovvero quella adatta alla finestra o al balcone in cui si intende utilizzare il para-spifferi). Naturalmente è anche necessario riempirli con un’imbottitura idonea (ad esempio cotone o ovatta).

Pupazzetti: con un calzino singolo o con l’unione di più calze spaiate e tanta fantasia è possibile realizzare dei pupazzetti. Anche in questo caso occorre materiale per imbottitura oltre che forbici, ago e filo e decorazioni per abbellire l’esterno del vostro pupazzo. Ad esempio dei bottoni possono diventare gli occhi di un eventuale animaletto mentre un filo di lana colorata, sapientemente cucito, può trasformarsi in una bocca.

Cuscinetto: un calzino spaiato può diventare facilmente un pratico cuscinetto da utilizzare caldo o freddo a seconda delle necessità. Basta riempirlo con dei chicchi di riso, noccioli di ciliegia o semi di lino e poi chiuderlo bene cucendolo oppure stringendo forte un estremità con uno spago o corda. A quel punto si può riscaldare per qualche minuto in forno (ad esempio in caso di cervicale o mal d’orecchio) o al contrario può essere messo in freezer in modo da utilizzarlo al posto del ghiaccio in caso di traumi.

Strofinaccio: i vecchi calzini, soprattutto di misure grandi, possono essere trasformati in pratici strofinacci cattura polvere oppure spugnette da bagnare e passare sulle superfici. L’utilizzo più adatto dipenderà dal materiale con cui sono composti i calzini: ad esempio quelli di lana sono ottimi per la polvere mentre quelli di cotone si prestano meglio alla pulizia con acqua e detersivi ecologici.

Sacchetti profuma armadi: i calzini spaiati possono essere riempiti con erbe aromatiche, fiori secchi o scorze essiccate per realizzare degli originali profuma armadi o cassetti. Sono semplicissimi da realizzare e a costo zero (o quasi).

Calza della Befana: se il calzino spaiato è ben messo (non ha buchi) e di una fantasia carina (ad esempio a righe, a quadretti, con disegni di animali, ecc.) può essere anche riutilizzato come calza per la Befana da riempire con dolcetti e carbone. In questo modo si risparmia evitando di comprare altre calze per l’occasione, spesso realizzate con materiali poco ecologici.

by Francesca Biagioli