08 dicembre 2017

Cani e gatti da adottare, un gesto generoso

Siamo davvero un popolo bestiale. Abbiamo 60 milioni di animali domestici nelle nostre case, ma continuiamo ad abbandonare cani e gatte in strada. Così sprechiamo le loro vite e rinunciamo a un vero benessere

Siamo un popolo bestiale. In tutti i sensi, e non solo secondo il ritornello di una popolarissima canzone. Amiamo gli animali domestici come compagni di vita, ne abbiamo più di sessanta milioni di esemplari nelle nostre case, ma allo stesso tempo appena arrivano le vacanze, per esempio, abbandoniamo per strada qualcosa come 80mila cani e 50mila gatti. Eliminati e sprecati.

Prima di fare un gesto così assurdo, e prima anche di pensare all’acquisto di un cane e di un gatto, proviamo a rovesciare il metodo. E invece di abbandonare i nostri compagni di vita, accogliamoli.

Come? Nel modo più semplice del mondo: attraverso un’adozione. Una considerazione prima di tutto: adottare un animale, un cane, un gatto, un coniglietto, è un gesto importante che deve essere portato avanti con convinzione e grande senso di responsabilità. Si tratta infatti di una scelta per la vita e che cambierà la nostra vita. Quando scegliamo di accogliere in casa un animale domestico, quest’ultimo entra a far parte della famiglia: amici fedeli in grado di portare allegria, serenità e felicità tra le mura domestiche, senza chiedere nulla in cambio, se non un pizzico del nostro affetto e del nostro tempo, e una ciotola piena delle loro crocchette preferite.

Adottare un cane o un gatto abbandonato è anche un gesto di civiltà. Prima di acquistare un animale, visitate uno dei tanti rifugi presenti nella vostra zona, scoprirete che sono veramente tantissimi i cuccioli, i cani e i gatti di tutte le età che aspettano con ansia un padrone. Ricordate inoltre che un cane, un gatto o un coniglietto, non sono assolutamente un dono natalizio o una compagnia di cui sbarazzarsi al momento della partenza per le vacanze: adottare un animale significa assumersene piena responsabilità per tutta la sua vita.

Infine, il metodo migliore per l’adozione? Recatevi presso un canile, consultatevi con le persone che ci lavorano (tanti sono volontari) e lasciatevi conquistare dal vostro futuro animale domestico. Non sempre siamo noi a scegliere, a volte sono loro che si avvicinano a noi spontaneamente ed è in quel momento che avvertiamo un legame forte, come se l’animale avesse sempre fatto parte della nostra famiglia. Lasciatevi inoltre consigliare dai volontari del rifugio: conoscono bene i diversi ospiti e sanno quale animale può adattarsi maggiormente alle vostre esigenze. Ad esempio, non è detto che un cane piccolo sia più adatto a vivere in appartamento, alcuni sono molto vivaci e hanno bisogno di più spazio o un  giardino. Ci sono invece cani di taglia più grande che si adattano benissimo alla vita in appartamento grazie a un carattere più tranquillo e pacato. L’importante è assicurare al cane almeno 3-4 uscite al giorno soprattutto se avete un parco vicino casa in cui potrà divertirsi a correre e giocare insieme ad altri cani.

by Antonio Galdo