25 gennaio 2017

Come far nascere panchine e mattoni dai vecchi giornali

L’idea è di un eco-designer che dà nuova vita alla carta

Il designer sudcoreano Woojai Lee ha disegnato e realizzato una linea di mobili ottenuti partendo dal riciclo della carta dei vecchi giornali.

Riviste e giornali, ma anche fumetti, vecchi libri o vecchi quaderni. Di carta, ahinoi, ne abbiamo a iosa e ne consumiamo in quantità industriali.

Una materia unica nel suo genere, la carta è naturale, rinnovabile e riciclabile e rientra tra quei materiali più prodotti e più scartati al mondo. In Europa il consumo pro capite si aggira intorno ai 125 kg all’anno, mentre si superano i 200 chilogrammi a testa in America del Nord.

Si può recuperare e differenziare, certo, ma nel processo di riciclo le fibre di cellulosa della carta un po’ per volta perdono di qualità, tanto che il procedimento non può essere ripetuto all’infinito.

Ma per il designer sudcoreano-neozelandese Woojai Lee c’è una soluzione pratica che recupera con gusto la carta. Lee ha infatti disegnato e realizzato una linea di mobili ottenuti a partire dal riciclo di vecchi giornali, trasformandoli in “paperbricks”, mattoni con cui realizzare mobili e pannelli divisori.

Si tratta di sedie e tavolini, panchine e veri e propri mattoni da usare per arredare gli interni e fornire una struttura robusta e un prodotto impilabile proprio come quelli reali. Vengono realizzati in differenti colori, ricreando le nuances del legno o del marmo.

Il materiale alla base delle creazioni di Lee può essere tagliato, fresato e levigato, proprio come il legno. Ma come vengono prodotti questi “paperbricks”? La carta di vecchie riviste viene fatta macerare e ridotta in polpa. Questa viene poi mescolata con della colla, pressata all’interno di stampi rettangolari e lasciata essiccare. Da qui risultano dei mattoni che verranno poi levigati e smussati ai bordi.

Il risultato? Robusti e impilabili come mattoni veri, uniscono l’aspetto gradevole del marmo al calore e alla morbida tattilità della carta o del legno. Un recupero della carta bello ed elegante, che ha dalla sua uno dei modi più sostenibili di arredare casa.

by Germana Carillo