01 settembre 2016

Comunicare con i bambini

“Ciao sono Massimo e ho 9 anni, frequento la quarta elementare, non sono il primo della classe, però la maestra dice che sono molto intelligente e che ho una memoria infallibile, mamma e papà invece dicono che potrei fare di più e che se mi impegnassi maggiormente potrei diventare bravo come Luca, lui prende sempre il massimo dei voti.
Gioco a calcio, ma a volte non mi piace partecipare alla partita perché ho paura di far perdere la mia squadra…
La mia mamma mi dice sempre che ho un brutto carattere e non mi butto nelle cose così rimango sempre indietro rispetto agli altri, però dice anche che mi vuole bene così per quello che sono, certo lei è la mia mamma!”

E’ chiaro che i messaggi dati a questo bambino non hanno contribuito a costruirsi una buona base di autostima per affrontare con sicurezza la quotidianità, i suoi genitori credono di dargli i giusti consigli, spronandolo a fare sempre meglio, ma il risultato non è quello sperato.
Massimo, come tutti i bambini, ha bisogno di sentirsi dire che è capace e che ha delle qualità uniche e meravigliose.
Forse non sarà il primo della classe, o non diventerà un calciatore affermato, ma ha delle competenze che altri non hanno, delle caratteristiche incomparabili, ed è questo l’unico aspetto importante da sottolineare!
Siate orgogliosi del vostro bambino sempre e comunque, è il solo valido strumento perché cresca consapevole delle sue capacità, e questa autostima gli permetterà di scoprire il mondo e di viverlo senza paure e timori ingiustificati.
Massimo è consapevole dell’amore dei suoi genitori, lo esprime con chiarezza, ma crede che sia questo il motivo per cui lo accettano “nonostante tutto”.
I bambini devono sentirsi capaci sempre e con chiunque solo così possono diventare autonomi, perché è facile sentirsi bene in casa propria, ma il vero obiettivo di ogni genitore è diventare sempre meno indispensabili per i propri figli, perché loro possano attingere a se stessi.
Quando i bambini acquisiscono la giusta sicurezza sono capaci di dire di no e di far valere le proprie opinioni, questo è il concetto di assertività ed è la miglior acquisizione che il bambino possa fare.

Consigli per una comunicazione efficace con i bambini

Siate positivi e motivanti

Non giudicate mai il bambino, ma valutate eventualmente le situazioni che vive e come le gestisce, è molto diverso dire “Sei sempre il solito, sei incapace!” da “In questa situazione non hai gestito bene la cosa, vediamo come avresti potuto fare?”

Mettetevi sempre in gioco e confrontatevi raccontando le vostre esperienze, in questo modo il bambino non si sentirà l’unico a vivere situazioni difficili e comprenderà che tutto è recuperabile e modificabile.

Non ironizzate o ridicolizzate, farete sentire il bambino a disagio e poco compreso, quello che voi cercate di sdrammatizzare per lui è un reale problema.

Enfatizzate le sue caratteristiche, non cercate di cambiarlo, ogni bambino è speciale per quello che è, si sentirebbe sbagliato e inadaguato.

Ascoltate il bambino attraverso un ascolto attivo e interessato, si sentirà importante.

Siate sempre coerenti con ciò che dite e che fate, il vostro comportamento è il primo esempio per il bambino e vale più di mille parole.

Accogliete le sue emozioni, abbracciatelo, baciatelo, fatelo sentire amato, è l’ingrediente migliore per alimentare la stima in se stesso!

by Tata Simona