23 aprile 2018

Conciliare lavoro e movimento è possibile?

Niente scuse: anche con giornate complicate, muoversi è possibile e…super energizzante!

Ci sono periodi più complicati di altri, durante i quali ci sembra di non riuscire ad avere il tempo per nulla perché il lavoro ci vampirizza tutto. Ci sono fasi della vita in cui la gestione dell’agenda è una specie di battaglia navale e questo ci sembra un’ottima giustificazione per praticare una vita sedentaria. Che stanchezza, che stress: perché dovrei andare in palestra o anche solo fare una passeggiata o correre? Non ho tempo e quando ne ho un po’, preferisco stendermi sul divano, accendere la tv e guardare la mia serie preferita.

E se fosse una scusa?
Dimmi che non ti sei mai raccontata questa storiella, almeno una volta. Tranquilla: lo facciamo tutte, compresa me. La stanchezza, lo stress, la gestione della vita professionale e personale possono diventare davvero complesse ma – l’ho scoperto facendolo – è possibile conciliare lavoro e movimento, se lo vuoi. Quella dei “troppi impegni” a volte è solo una scusa per giustificare la nostra pigrizia (che ci sta, non è da colpevolizzare, ma va combattuta se vuoi stare meglio) e puoi tentare di fare un piccolo sforzo di partenza, per accorgerti, tra qualche tempo, che ne sarà valsa la pena. Il movimento ti porterà nuove energie, un migliore focus sulla tua vita e sul lavoro e la splendida sensazione di stare bene nel tuo corpo.

Fatti un programma
Avere un programma, specialmente all’inizio, è un grande vantaggio. Non partire da obiettivi velleitari ma concentrati sulla fattibilità, come se dovessi portare a termine un importante progetto di lavoro. Scegli uno sport che ti piace (e se ami camminare, questa per esempio è la stagione migliore per iniziare) e inizia battezzando 2 giorni alla settimana. Preferisci uscire a camminare al mattino? Sei un’amante della piscina serale? Rifletti sui tuoi bioritmi (anche sulla base degli impegni professionali) e comportati di conseguenza. Se arrivi a sera molto stanca, inutile sovraccaricarti, anche se – te la butto lì – potrebbe essere che una bella passeggiata al tramonto diventi un appuntamento di relax per liberare la testa da tutto quello che hai accumulato nel corso della giornata. Una volta deciso il momento più giusto per te, usa un calendario (io ho bisogno di avere tutto in quello che condivido tra telefono e computer) e segna l’appuntamento con la tua nuova attività. Nei periodi di maggior carico professionale, potresti decidere che il momento giusto per uscire a camminare è quello del pranzo: non serve molto per rinfrescarsi, una volta tornata in ufficio, basta un lavandino, un buon deodorante e un cambio.

Io sono libero professionista e sicuramente posso piegare le mie uscite alle giornate prive di impegni fissi: attenzione però che questa non diventi una complicazione in più, impedendoti di inserire nella routine settimanale l’appuntamento con il tuo corpo.

E allora come fare?
Se non hai una routine professionale costante e le tue giornate iniziano alle 9 ma non sai a che ora finiranno, prova a svegliarti presto e a uscire all’alba. Le prime volte prendi appuntamento con un’amica, per non rischiare di riprogrammare la sveglia. Dopo una settimana ti accorgerai che non è così traumatico e gli effetti positivi di iniziare la giornata con il movimento saranno molti di più di quelli negativi, tanto da convincerti che hai preso una decisione davvero saggia.

E se sei di Bologna…chissà che non ci incontreremo ad ammirare l’alba a San Luca!

by Francesca Sanzo