26 febbraio 2018

Condividere online i propri traguardi per motivarsi a continuare a dimagrire

Raccontare le nostre piccole storie di cambiamento, per rimanere in allerta e farci motivare dagli altri

Quando a settembre 2013 ho iniziato una dieta perché ero obesa e volevo dimagrire, ho deciso che ne avrei subito parlato sul mio blog e sui miei canali social perché i miei lettori diventassero i miei “cani da guardia”.

Raccontare il mio percorso è stato fondamentale: le persone si sono sentite coinvolte nella storia, mi hanno sostenuta con il loro apprezzamento e hanno potuto seguirmi, sentendosi motivate a fare i propri cambiamenti, sentendosi parte di una comunità.

Io ho scelto di condividere:

• la mia storia: nei momenti up e in quelli down
• la scoperta dello sport
• la scoperta di un nuovo stile di vita
• lo shopping premiante per i risultati che raggiungevo.

Gli altri hanno scelto di seguirmi e raccontare le loro storie simili e diverse, mi hanno supportata, invogliata a continuare, mi hanno coccolata di complimenti quando postavo foto di me con qualche chilo in meno.

Le narrazioni autentiche e generative fanno bene a tutti: sono un modo per creare conversazioni positive e utili intorno al mondo e alle emozioni, per generare progetti, comunità e idee.

Credo che condividere i miei risultati, la fatica, i piccoli fallimenti sia stato importante quasi quanto imparare un nuovo stile alimentare o cominciare a correre: abbiamo sempre bisogno dello stimolo esterno che ci incentiva.

APP PER VIVERE SANO 
Tra le app che ti aiutano a mantenere una dieta sana, ne esistono anche di “premianti” come Feat App [http://featapp.com/]: più corri o cammini, più accumuli punti premio per acquistare cibo sano.

Acqualert ti ricorda di bere più acqua: lo sai vero che dovresti berne almeno 1,5 litri al giorno (tisane escluse)?

Edo è una  app che puoi personalizzare indicando i tuoi parametri, abitudini alimentari, intolleranze, per monitorare ciò che mangi e sapere quanto è sano quel che stai per addentare.

ATTENZIONE AGLI HATERS 
Rispetto a 4 anni fa, le cose online sono cambiate: oggi la percentuale di commenti molesti o polemici è cresciuta molto, specie sui social network generalisti come Facebook. Le persone amano stare in community più protette, per questo potresti pensare anche di avviare un canale broadcast su whatsapp o telegram. Mentre su Whatsapp potrai invitare solo le persone di cui hai il numero di telefono (il che potrebbe essere un vantaggio, in termini di riservatezza), su Telegram possiamo creare anche canali pubblici, in cui siamo noi a condividere storie e narrazioni ma nessuno può commentare. Ovviamente, in questo modo, si perde l’aspetto di incitamento proprio della rete.

IL GUSTO “ANTICO” DELLA MAIL
Se iniziassi il mio percorso oggi, forse sceglierei di creare una newsletter dedicata dando alle persone che la ricevono la possibilità di rispondere e raccontarmi la loro storia o di raccontarla all’intero gruppo dei contatti (mailing list). Abbiamo perso l’abitudine di scrivere lettere, ma resta uno degli strumenti di comunicazione più caldi e autentici a nostra disposizione, preziosa eredità del tempo analogico!

by Francesca Sanzo