14 settembre 2017

Dalle stalle alle stelle

Dondolarsi in compagnia delle mucche

In Alto Adige, in Val d’Ultimo c’è un maso speciale con una stalla altrettanto speciale. Una stalla dove i bambini possono stare con le mucche che hanno un nome proprio, scritto su un cartellino attaccato all’orecchio. Leni, Flocke, Luzia, Claudia, Lisa, Carina sono mucche di razza Bruna alpina e in testa hanno le corna. Alois il loro padrone, a differenza di molti altri allevatori, ha deciso di non toglierle perché sa che le corna servono per entrare in relazione tra loro. E poi le corna nobilitano le mucche, danno loro un tocco di fierezza che incute rispetto.

Le mucche di Alois sono molto tranquille e i bambini possono accarezzarle, dare loro il fieno e anche mungerle un po’. Certo c’è anche la mungitrice meccanica ma un po’ di latte si può avere mungendole a mano. E’ facile e il capezzolo della mucca è molto morbido. Il latte raccolto lo bevono i gattini e l’agnellino che vivono nella stalla.

Sono animali tranquilli ma timidi. Le urla e i toni di voce imperiosi le spaventano. Per questo è importante usare sempre toni dolci. Hanno paura anche dei movimenti rapidi perché i loro grandi occhi che vedono quasi a 360° gradi, deformano le figure in movimento. Muoversi lentamente è il segreto per rispettarle.

Amano la pulizia e dove non arrivano a pulirsi da sole si fanno aiutare. Grooming è la parola utilizzata dagli etologi (lo studio del comportamento animale) per definire questo comportamento che caratterizza non solo i mammiferi.

La stalla è pulita, profuma di erba e di fiori e ha grandi finestre per cambiare l’aria. Nel corridoio centrale ci sono anche due altalene dove i bambini possono osservare dall’alto le mucche, i vitellini Minoe e Maxy, e il toro Roman che ha il recinto più grande perché è grosso e fortissimo.

Quando arriva il buio, le mucche rimangono sole fino alla mungitura del mattino. Poi vengono portate al pascolo. Al collo hanno un campanaccio così è facile ritrovarle se si allontano troppo. Mangiano tutto il tempo strappando le erbe con le labbra. Mangiano e ruminano muovendosi senza fretta. Fanno ritorno a casa prima del tramonto. E di nuovo la stalla di anima.

La stalla con l’altalena dove imparare tutto sulle mucche: http://bauernhof-ultental.it/biohof-unterschweig/it/maso-biologico-unterschweig-val-dultimo/

C’è un bel libro dal titolo Siate gentili con le mucche. La storia di Temple Grandin. L’autrice è Beatrice Masini, l’editore è Editoriale La Scienza. Racconta la storia di Temple Grandin, professoressa di Scienze animali dell’Università del Colorado, che ha studiato il comportamento delle mucche e altri animali della fattoria sin da quando era bambina. Soffriva di autismo ma questo non le ha impedito di diventare una delle persone più esperte nello studio degli animali della fattoria.

Foto di copertina via http://bauernhof-ultental.it/

by Rita Brugnara