22 Novembre 2018

Del camminare e altre distrazioni: un’antologia per ispirarti al movimento creativo

Sei una lettrice o un lettore e stai cercando la motivazione per camminare? I libri possono essere una grande risorsa di ispirazione per iniziare a muoversi e tra tutti quelli che ho letto: Del camminare e altre distrazioni mi è piaciuto particolarmente.

Il sottotitolo a questa raccolta che è anche un bellissimo oggetto, in carta “nobile”, è: Antologia per viandanti e sognatori e evoca il legame, profondissimo, tra cammino e sogno, tra movimento e creatività.

Alternati a illustrazioni suggestive, Francesca Cosi e Alessandra Repossi hanno raccolto brani letterari dedicati al cammino, in capitoli che riguardano le passeggiate filosofiche, le montagne, gli incontri sul cammino, il destino nei passi e anche il riposo del camminatore.

Ci sono tutti gli ingredienti per alzarsi dal divano, partire e andare.

Il prologo parte “a ritmo lento” e apre le danze Virginia Wolf con un racconto di memoria, giardini e amore: Kew Gardens.

Così una coppia dopo l’altra, tutte con la stessa andatura irregolare e senza meta, passava accanto all’aiuola fiorita e veniva avviluppata in strati su strati di verdeazzurro, nei quali i corpi inizialmente avevano sostanza e un goccio di colore, sostanza e colore che poi però si dissolvevano in quell’atmosfera verdeazzurra.

È poi Rousseau, con la sua Seconda Passeggiata a raccontarci i benefici del camminare in solitaria:

Quelle ore di solitudine e meditazione sono le sole della giornata in cui sono pienamente me stesso e appartengo a me senza distrazioni, senza ostacoli, ore in cui posso davvero dire di essere ciò che la natura ha voluto che fossi.

Tra i miei brani preferiti c’è La donna che cammina di Mary Hunter Austin: ritratto di una donna di grande modernità, incontro fondamentale per la narratrice della storia:

Dopo una pausa aggiunse che non sapeva se avrebbe abbandonato il cammino per stare a casa a occuparsi di lui o se il pensiero dei piedini del bimbo che le correvano accanto sui sentieri l’avrebbe riportata all’aria aperta. Il bambino non era sopravvissuto abbastanza a lungo perché potesse scoprirlo.

Questa raccolta è davvero ispirante e ci ricorda che possiamo davvero iniziare a camminare in compagnia dei libri.

Prendi un libro e parti
Sull’onda delle parole dei tanti scrittori che raccontano pezzi di vagabondaggio, mi piace rivolgere un invito a te che stai leggendo questo articolo: se non hai mai camminato, avvicinati alla tua libreria, prendi uno dei libri che hai maggiormente amato, sfoglialo, guarda cosa hai sottolineato, procurati una matita colorata e qualche segnalibro, prepara uno zaino con acqua e cambio, afferra una mappa dei sentieri più vicini o scopri dove sta il bosco meno distante e parti.

Quando vorrai fare una sosta, saprai che ci sarà un libro a farti compagnia e potrai davvero cominciare a sognare!

by Francesca Sanzo