04 dicembre 2017

Depurarsi con la zeolite

La zeolite è un minerale che, se assunto per via interna, consente di catturare tossine, metalli pesanti e altre sostanze che circolano nel nostro organismo favorendone dunque una pulizia profonda

La zeolite è diventata molto nota per le sue proprietà disintossicanti. Di origine vulcanica, questo minerale si utilizza generalmente sotto forma di polvere attivata per favorire la depurazione del corpo in determinati periodi o situazioni ma se ne può fare anche un uso topico.

Come agisce? All’interno del corpo, grazie alla sua struttura microporosa, funziona come una spugna che assorbe le sostanze dannose che circolano e tendono ad accumularsi nell’organismo in particolare tossine, pesticidi e metalli pesanti.

La zeolite svolge la sua azione soprattutto nel tratto gastro-intestinale. La sua struttura a carica negativa è in grado di attrarre e assorbire sostanze a carica positiva. Per questa sua caratteristica la zeolite si è guadagnata il soprannome di spazzino dell’organismo.

Cosa molto importante da sottolineare è che, una volta compiuta la sua “missione”, questo minerale non viene assunto dal corpo e metabolizzato ma smaltito tramite gli organi deputati all’eliminazione delle scorie. Oltre al potere detox, la zeolite è antiossidante e dunque combatte i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare, aumenta il grado di energia e la resistenza fisica e aiuta a contrastare l’acido lattico (per questo è amata anche dagli sportivi). C’è infine chi la utilizza per contrastare l’ansia dato che in alcuni casi questo problema sarebbe generato proprio da una serie di tossine che circolano nel corpo (tra cui pesticidi e metalli pesanti) che questo minerale è in grado di catturare ed espellere.

C’è da fare però molta attenzione in quanto la zeolite è in grado di catturare anche i farmaci e dunque non dovrebbero scegliere questo rimedio depurativo persone che assumono quotidianamente medicinali. Generalmente si consiglia la dose di 1 cucchiaino di polvere di zeolite da prendere mezz’ora prima dei pasti principali ma esiste anche la variante in capsule con dosaggi inferiori. Chiedere sempre ad un esperto consigli su come assumerla al meglio per la vostra specifica situazione.

La zeolite si può anche applicare esternamente sulla pelle, in questo caso basta una puntina di minerale in polvere da tamponare sulle zone interessate dal problema aiutandosi con un pezzetto d’ovatta bagnata. Si deve poi massaggiare delicatamente e lasciare agire per alcuni minuti. E’ possibile sfruttare il potere di questo minerale in caso di disturbi dermatologici vari come psoriasi, eczemi e dermatiti o situazioni di acne.

Non è facile trovare la zeolite in farmacia, spesso è però disponibile presso le erboristerie o i negozi di alimentazione e benessere naturale.

by Francesca Biagioli