11 maggio 2017

Dipendenza dai figli

Tra genitori spesso ci si confronta su come rendere autonomi i bambini, di quanto sia importante farli sentire capaci e consapevoli delle loro potenzialità perché possano imparare a gestire autonomamente i loro progetti… ma siamo sinceri, quanti genitori sono realmente pronti a raggiungere questo obiettivo? Quante volte l’orgoglio nel vedere le conquiste dei propri figli viene soffocato dalla nostalgia del passato?

Ci si lamenta delle notti in bianco, delle mille volte in cui il nome “MAMMAAAA!!!” viene pronunciato da quelle piccole pesti urlanti, dei litigi tra fratelli, dal latte rovesciato ogni mattina e dalla TOTALE mancanza di privacy e tempo, ma la prima volta che li si vede correre lontano, la prima richiesta di un pigiama party dal migliore amico, la prima volta che non chiamano per più di trenta minuti ecco salire la nostalgia, la voglia di essere indispensabili e insostituibili, la necessità di avere piccoli bambini bisognosi.

Ma quindi come si fa? Si può gestire questo turbinio di sensazioni contrastanti e confuse, che fanno sentire i genitori come tirati in direzioni opposte? Certo che si può, anzi si deve!

E’ necessario gestire questa sensazione di vuoto perché non prenda il sopravvento e si trasformi in sofferenza.

Ogni fase di crescita dei bambini comporta soddisfazioni e orgoglio, è solo necessario cambiare approccio e modificarsi in base alle diverse necessità, ricostruendo ogni volta un nuovo equilibrio.

Sicuramente quando i bambini crescono si sentono più lontani, ma si riacquista del tempo per se stessi, si può tornare a coltivare passioni abbandonate e abitudini dimenticate e perché no costruirne di nuove, scoprendo che anche i figli possono condividere del tempo da ”adulti”, che è bello parlare con loro, confrontarsi e scoprire lati sconosciuti l’uno dell’ altro.

Nessun rapporto rimane immutato nel tempo e nemmeno quello tra genitori e figli, ma il cambiamento può farvi scoprire novità meravigliose e SI, avrete sempre nostalgia, SI, vi guarderete sempre indietro con tenerezza, ma anche quello che state vivendo in questo preciso momento sarà in futuro motivo di commozione e nostalgia, fa parte del normale ciclo della vita, sta a voi scegliere che impronta dare ad ogni singola fase.

by Tata Simona