09 ottobre 2017

Disintossicarsi con l’uva

Settembre è tempo di uva, frutto disintossicante per eccellenza. Consumarla regolarmente, quando di stagione, ci permette di fare il pieno di sali minerali e vitamine e contemporaneamente di depurarci.

D’estate, complice la bella stagione, le serate con gli amici in spiaggia, gli aperitivi, le cene, ecc., rischiamo di esagerare un po’ con cibi e bevande. Si arriva dunque a settembre appesantiti e con la necessità di disintossicarsi.

Ecco allora che l’uva può venirci in aiuto.
Questo frutto, infatti, non è solo buono ma ha forti doti depurative per il nostro organismo. Nei suoi succosi chicchi troviamo una serie di sostanze benefiche: molta acqua, vitamine, sali minerali e antiossidanti utili ad abbassare il colesterolo e favorire la corretta circolazione del sangue.

Non è un caso che l’uva è considerata una vera e propria alleata della salute già dalle antiche popolazioni della Grecia e di Roma. E’ proprio da allora che si tramanda una “terapia” a base di questo frutto conosciuta fin dall’antichità con il nome di ampeloterapia (ampelos in greco significa appunto uva).

Si tratta di un vero e proprio trattamento dal forte potere disintossicante e diuretico che generalmente si consiglia di seguire per un periodo di tempo che va da 1 a 3 giorni ma di cui si può aumentare la durata (solo se sotto controllo medico).

Come seguire la dieta dell’uva

Sostanzialmente si tratta di consumare esclusivamente succo di uva fresco o acini interi (semi compresi) per il periodo di tempo necessario (almeno 1 giorno). Il quantitativo di frutta quotidiano è variabile a seconda delle esigenze e può andare da circa 500 grammi a 2 kg.

Dall’uva si riescono ad ottenere una serie di nutrienti che non permettono al corpo di debilitarsi ma che al contrario riescono a sostenerlo e depurarlo contemporaneamente. Si eliminano così le tossine e si acquista nuova energia. Sarebbe importante, ovviamente, alla fine della dieta dell’uva, riprendere un’alimentazione corretta in cui si beve molta acqua e si consumano grandi quantità di frutta e verdura in modo da mantenere sano e depurato l’organismo.

Consigli utili

Si può scegliere di fare uno o più giorni consumando solo uva sia per favorire il detox ma anche per alleviare problemi digestivi, rafforzare il sistema immunitario, rendere migliore l’aspetto di pelle e capelli o combattere il problema della ritenzione idrica.

Ci sono però delle cose fondamentali di cui tenere conto prima di intraprendere questa dieta. Innanzitutto è bene servirsi di sola uva biologica, altrimenti il gioco non vale la candela e assumeremo insieme al prezioso frutto anche i pesticidi in esso contenuti (e allora che depurazione è?). Non bisogna poi dimenticarsi di bere anche l’acqua per favorire ancora di più il detox e rimanere ben idratati.

Nei giorni precedenti alla cura dell’uva è consigliabile aumentare il consumo di frutta e verdura cruda e in generale seguire una dieta leggera che inizi ad abituare per tempo il corpo all’imminente depurazione.

Controindicazioni

La dieta dell’uva va evitata in caso di glicemia alta, diabete, problemi renali, presenza di ulcere o in fase mestruale. A chi soffre di intestino irritabile si consiglia di servirsi esclusivamente del succo per evitare che semi e buccia possano ulteriormente infiammarlo.

Foto credit: Shutterstock

 

by Francesca Biagioli