21 settembre 2017

Dopo i 12 mesi

La curva del BMI (peso/altezza2) o indice di massa corporea presenta un rapido incremento nel primo anno di età, a indicare che sta aumentando la massa grassa, che dopo l’anno diminuisce per poi riprendere ad aumentare dopo il sesto anno. Il punto della curva in cui viene raggiunto il valore minimo di adiposità prima dell’aumento fisiologico del BMI si definisce adiposity rebound: se questo momento anticipa è indicativo di un inizio di sovrappeso, e può essere predittivo di una futura obesità nell’adolescenza o età adulta.

Per questo l’alimentazione deve essere attenta a soddisfare i bisogni nutrizionali ma anche a evitare gli eccessi: grande attenzione va posta alle proteine, il cui eccesso è associato al fenomeno dell’adiposity rebound perché stimolano un fattore di crescita IGF-1 che fa aumentare il numero di cellule grasse. Per evitare di eccedere con le proteine – se viene introdotto dopo l’anno – si possono controllare le quantità di latte vaccino, in quanto una tazza di latte (200 cc) contiene poco meno (6,8 g) del fabbisogno raccomandato per l’intera giornata (14 g).

Attenzione anche a non unire legumi con carne o prosciutto cotto: sono entrambi alimenti proteici ed è facile con queste combinazioni superare i fabbisogni necessari. Massima attenzione anche a zuccheri e sale: non serve dolcificare spremute e latte vaccino perché contengono già zuccheri, lattosio e saccarosio, né salare il pesce, la carne e il formaggio, perché hanno già un contenuto di sodio naturale.

L’IMPORTANZA DELLE VERDURE. È fondamentale far conoscere e accettare al bambino il maggior numero di verdure possibili: è da questi alimenti che assumerà la maggior parte di vitamine, calcio, potassio e fibre fondamentali per il suo microbiota intestinale; perché, come già detto, a un buon microbiota corrisponde un buono stato di salute, una bassa possibilità di ammalarsi di allergie e di sviluppare obesità. Da uno a tre anni, le calorie del bambino derivano principalmente dai carboidrati (45-60%), dai grassi (35-40%) e dalle proteine (10-15%).

Meglio prediligere, inoltre, alimenti a basso indice glicemico e garantire il giusto apporto di fibre (in età evolutiva = 8,4 g/1000 kcal), preferendo alimenti naturalmente ricchi in fibra alimentare quali cereali integrali, legumi, frutta e verdura. L’olio extravergine di oliva è il condimento migliore, grazie alla ricchezza di polifenoli, di vitamina D ed E oltre che di acido oleico che ha proprietà digestive e facilita il transito intestinale prevenendo la stipsi.

by Renata Alleva