04 agosto 2017

Eleonora Farina: una passione che vince

Ciao a tutti sono Eleonora Farina, trentina di Pietramurata. Sono una grande appassionata di downhill, una delle discipline più estreme della mountainbike. Si scende ad elevate velocità da sentieri ripidi, preventivamente puliti e messi in sicurezza, con una bici ammortizzata con protezioni per il corpo e casco integrale. Da qualche anno sono impegnata durante la stagione estiva con gare a livello nazionale, europeo e mondiale. Faccio parte del team bresciano GB Rifar Mondraker.

Sono campionessa italiana e attuale leader del circuito Gravitalia. Quest’anno ho vinto la maglia di campionessa europea e vinto due tappe del circuito europeo IXS Downhill Cup. Sono attualmente ottava nel ranking di coppa del mondo con un ottimo quinto posto qualche settimana fa nella tappa di Andorra. Sono nata e cresciuta in Trentino, nella Valle del Sarca dove ho cominciato a praticare questo meraviglioso sport. La mia valle, l’Alto Garda, offre la possibilità di fare numerosissimi sport: mi piace molto anche arrampicare e vivere gli sport d’acqua durante l’estate. Grazie al clima mite posso allenarmi durante quasi tutto il periodo invernale sui sentieri del Bike Park Garda Trentino.

Il downhill è una disciplina davvero bella, sa regalare emozioni forti: è estremamente adrenalinico, ma anche fisico e tecnico. Faccio questo sport perché mi piace, sono sempre in mezzo alla natura, il bosco e il fruscio delle foglie sotto le ruote, l’emozione prima di ogni discesa. Mi piace sentire l’emozione quando scendo sempre più veloce tra pietre, radici e salti, e quando mi fermo in fondo, che sia in gara o una semplice discesa tra amici, mi sento felice e per questo consiglierei a chiunque di provarci almeno una volta, con la giusta attenzione e con una figura di riferimento.

Qualcuno dice che questa disciplina è solo per ragazzi, ma si sbagliano: il downhill è uno sport per tutti. Non è solo maschile, ma anche femminile. Bisogna affrontare qualsiasi disciplina con coraggio e dedizione cercando di coltivare i propri sogni: mettersi alla prova nello sport e nella vita. Spesso noi ragazze, a torto, veniamo sottovalutate, ma anche noi ci divertiamo e andiamo forte in discesa. Purtroppo la percentuale femminile è ancora molto bassa, ma stiamo crescendo sempre più. Mi alleno cercando di andare in bici più che posso, autunno e primavera vado molto con l’enduro e d’inverno cerco di andare in pump track più che posso, è un ottimo allenamento per la downhill sia a livello fisico, sia per la tecnica e la confidenza che si acquisisce. Durante la stagione invernale arrampico e vado in snowboard. L’arrampicata è molto utile anche per la downhill per mantenere una buona forza esplosiva, spalle e braccia allenate, fisico tonico e coscienza dei movimenti del proprio corpo. Lo snowboard è un buon modo per staccare un po’ dalla bici e tenere allenato equilibrio e percezione. Ogni gara è bella di per sé: ogni volta un’avventura diversa e sempre emozionante. Quando non sono sulla mia mountain bike, gestisco una palestra d’arrampicata, una sala boulder indoor dove passo numerose ore durante la stagione invernale.

Mi piace stare in montagna camminare, pedalare, sciare, arrampicare, viverne il fascino durante tutto l’anno. Oltre alla mountain bike pratico anche l’enduro per allenarmi fuori stagione; nell’Alto Garda dove abito ci sono parecchi itinerari molto belli da fare, belle salite che ti portano in sentieri tecnici e divertenti, perfetti per l’allenamento.

Vivere in questo luogo mi ha fatto amare e apprezzare lo sport ma anche la vita semplice e naturale. Per questo amo mangiare cose naturali, quello che le stagioni offrono, i frutti del nostro orto, i cibi semplici, che sono poi la base della nutrizione di ogni sportivo. Credo e sono convinta che i risultati si ottengano con uno stile di vita sano, dall’allenamento all’alimentazione. Questa stagione per me è fantastica sia per la vittoria del campionato europeo e poi per la condizione che sono riuscita ad ottenere, come anche i piazzamenti in coppa del mondo. Amo ciò che faccio e ringrazio tutti per il sostegno.

by Tipi Alce Nero