12 giugno 2017

Etichetta alimentare: non guardiamo solo le calorie

Ancora troppe persone ritengono che non sia necessario leggere l’etichetta alimentare e spesso acquistano i prodotti alimentari o perché li hanno visti pubblicizzati in televisione, o su una rivista o perché hanno una confezione accattivante che attira lo sguardo, o perché suggerito da un amico, senza però realmente sapere quali ingredienti ha il prodotto che si sta acquistando.

Oggi invece è noto che per essere in forma e in salute sono in realtà più importanti gli ingredienti rispetto alle calorie, che forse è l’unica informazione (insieme alla data di scadenza) che i più ancora leggono, ma che è addirittura fuorviante, perché 100 calorie che provengono da zuccheri o da proteine o da un alimento che prevede entrambi inducono una risposta ormonale completamente diversa, con diversi effetti anche sul senso di sazietà. Generalmente perché un alimento sia saziante e abbia un effetto nutriente deve contenere una quota di proteine, di carboidrati complessi, grassi (meglio monoinsaturi e polinsaturi) e una buona quantità di fibre: tutte informazioni che troviamo in etichetta, sulla quale quindi vale la pensa di soffermarsi, partendo dalla lista degli ingredienti.

La prima cosa da sapere che sono messi in ordine quantitativamente decrescente: se ad esempio troviamo lo zucchero come primo ingrediente, quel prodotto è caratterizzato maggiormente dallo zucchero. Tuttavia bisogna fare attenzione anche a quei prodotti che non hanno lo zucchero come prima voce perché non ne viene utilizzato uno solo ma tanti diversi, succo d’uva, sciroppo di glucosio-fruttosio, destrosio, miele, sciroppo di riso, che singolarmente sono basse quantità, ma tutti insieme danno un eccesso di zuccheri.

Ricordiamoci che un prodotto a basso contenuto di zuccheri non deve avere più di 5 grammi di zuccheri ogni 100gr di prodotto (oppure 2,5 grammi per litro nel caso il prodotto sia liquido). Per una corretta alimentazione è sempre bene evitare questi prodotti che apportano calorie, con poco senso di sazietà, col risultato che la fame torna presto e si instaura un ciclo vizioso in cui si mangia e non ci si sazia. Anche prodotti che hanno come primo ingrediente i grassi sono da evitare, un pò per lo stesso motivo degli zuccheri.

In sostanza è bene preferire prodotti che abbiano come primo ingrediente i carboidrati complessi (farina integrale, o farina semola di grano duro).

Altra cosa a cui fare attenzione è che lista degli ingredienti non deve essere troppo lunga, ed è bene anche leggere che tipo di grassi sono presenti. Preferire prodotti con olio extravergine di oliva o di semi di girasole spremuto a freddo, mentre è bene evitare prodotti con la margarina vegetale o olio di palma o colza, che non sono indice di buona qualità.

No ai prodotti con additivi, a meno che non siano indispensabili per la deperibilità del prodotto, come i conservanti: selezionare però i prodotti che contengono l’acido ascorbico ed evitare quelli che contengono l’acido benzoico, propionico, nitriti, nitrati e solfiti, ai quali molti possono essere intolleranti.

Evitare i coloranti contrassegnati dalle sigle E100 – E180 che non aggiungono nulla all’alimento e molti invece possono essere allergenici o addensanti E400-E405, che vengono aggiunti quando la qualità delle materie prime è scadente.

by Renata Alleva