10 aprile 2017

Farsi venire la voglia di uscire a fare movimento: i miei consigli

5 consigli per non avere più scuse e uscire a camminare

La primavera è il momento migliore per cominciare a camminare e ritrovare un rapporto con il proprio corpo, ma se hai passato l’inverno sul divano potrebbe essere difficile: ecco i miei consigli per trovare alcune buone ragioni per farlo.

Con queste temperature moderate, il sole e la primavera che sboccia, trovare scuse per non uscire a fare movimento diventa sempre più difficile, ma sono sicura che tu ci provi lo stesso, ti fai prendere dalla pigrizia e alla sera ti senti triste per l’occasione mancata.

Anche per uscire dalla sedentarietà se hai trascorso l’inverno sul divano, serve una strategia in modo da abituare pensieri e muscoli al piacere di un po’ di sano movimento e trasformare quello che adesso vivi come un obbligo, in una abitudine di cui non potrai più fare a meno.

Prendi un appuntamento
Sono convinta che nella tua schiera di amicizie non sei l’unica a praticare la nobile arte dell’ ”ogni scusa è buona”!
Servono degli alleati: mettiti d’accordo con un’amica per un appuntamento settimanale fisso, diventerete l’una il cane da guardia dell’altra fino a quando non vi accorgerete che quella camminata fatta insieme è anche l’occasione per trascorrere tempo di qualità lontano da notifiche e lavoro.

Datti degli obiettivi da esploratrice
C’è un parco dove non sei mai stata? Da casa tua parte un sentiero verso la collina? Vuoi visitare quella piazza che dista 4 chilometri da dove vivi? Fatti un programma di uscite che ti dia gioia: prevedi luoghi che non conosci bene o dove vorresti tornare e fai in modo di arrivarci a piedi.

Partecipa a camminate non competitive
Aprile e maggio sono i mesi delle camminate non competitive: in tutta Italia fioriscono iniziative per incentivare il movimento tra le persone. Dalla camminata in notturna, al trekking con il treno, fino alle varie “Stra” qualcosa, hai a disposizione un discreto numero di opportunità per conoscere nuove persone, camminare in compagnia e fare qualcosa di diverso durante il fine settimana. Le informazioni le puoi trovare online, come per esempio sul sito Podopodo.

Indossa un abbigliamento comodo e che ti faccia sentire bene
Una delle scuse che più di frequente mi capita di sentire è: “Non ho l’abbigliamento tecnico per camminare!”. Per camminare in città o in collina, le uniche cose “tecniche” di cui hai bisogno sono un paio di scarpe da running e un reggiseno sportivo. Per il resto, puoi uscire con una maglietta che non usi più per le attività quotidiane e un paio di leggins acquistati al mercato. Non guardare agli altri con il timore di sentirti inadeguata, ma sforzati di trovare qualcosa che ti faccia sentire comoda e bene con te stessa.

Inserisci il movimento in una routine
Siamo animali “abitudinari”: abbiamo bisogno di scandire le nostre giornate in maniera simile. Sia che tu cammini in compagnia, sia che preferisca farlo da sola con la tua musica preferita, durante il primo periodo datti una tabella di marcia settimanale (io per esempio vado sempre al mattino, un giorno sì e l’altro no), in modo da inserire nella tua routine la nuova attività e farla diventare parte del quotidiano.

Dopo poco ti accorgerai che non “devi” più uscire a camminare ma vuoi farlo perché ti fa stare bene ed è ormai un pezzo importante della tua vita!

by Francesca Sanzo