08 giugno 2017

Gemelli…

Test di gravidanza, attesa, emozioni contrastanti, risultato positivo: felicità, paura, ansia da prestazione, dubbi, progetti, ormoni … e poi l’ecografia, ci sono due meravigliosi cuoricini che battono!

Qui inizia un’avventura inimmaginabile, perché i gemelli sono l’amplificazione di tutto quello che può portare la gravidanza e la nascita, così mamma e papà si trovano a fare i conti con emozioni fortissime, coinvolgenti e sconvolgenti.

Tutto è più bello, è più magico, è più reale, ma anche più faticoso, perché, siamo onesti, la gravidanza non è passeggiata per nessuno, figuriamoci se ci sono due bambini che crescono dentro la pancia, per non parlare delle ansie che mettono tutti quando sanno che sono in arrivo dei gemelli: “Riposati, la gravidanza è più rischiosa se sono due”, “ Riposate ora perché poi con due bambini non avrete tempo per fare nulla”, “Ma poi come pensi di fare? Ti fai aiutare vero? Guarda che da sola non puoi farcela”, “Ma per i gemelli è prevista la doppia maternità? No perché l’asilo nido costa tantissimo, moltiplicato per due è insostenibile!”.

Potrei continuare per ore, e non dico che queste affermazioni non contengano del vero, ma quello che posso dire è che anche la parte meravigliosa è moltiplicata per due, i gemelli sono degli esseri speciali che vivono in simbiosi per 9 mesi e non solo, che instaurano un legame indissolubile e prezioso, che condividono ogni conquista e traguardo.

Ma veniamo alla gestione pratica, si può allattare? Certo che si può, basta volerlo, e se vi rendete conto che non riuscite a farlo in maniera esclusiva, senza nessun inutile senso di colpa, fatevi consigliare per l’allattamento misto, non rinunciate a priori, perché vi privereste di una magia vera.

Si può stare da soli, o bisogna sempre avere una persona d’aiuto? A mio avviso l’aiuto non si nega mai, anzi con due neonati è ben accetto, ma se potete passate anche del tempo solo con i bambini, vi farà sentire autonome e costruirete il vostro legame esclusivo, senza l’invasione perenne di altre persone; detto questo non cadete nell’errore contrario, perché la stanchezza eccessiva poi si paga cara. La gravidanza potrebbe essere un po’ più faticosa nell’ultimo periodo, ma non è detto che debba essere più rischiosa, cercate di vivere serenamente questa esperienza perché siete veramente protagonisti di un momento unico, un neonato è un dono e voi ne avete due!

I gemelli nascono con un legame già forte e speciale, ma l’importante è riuscire a mantenere due individualità separate, evitate di chiamarli “i gemelli”, loro saranno Luca e Andrea, con caratteristiche completamente diverse, due persone distinte unite da un rapporto unico, ma comunque distinte.

Cercate di farli interagire con altri bambini fin da piccolissimi, perché a volte con i gemelli si sottovaluta la socializzazione, pensando che ne abbiano bisogno di meno essendo in due, in realtà la loro fatica è proprio quello di confrontarsi con altri bambini perché tendono a sentirsi una “coppia” e quindi a giocare sempre tra di loro.

Ultimo e fondamentale consiglio, la sera quando l’indispensabile papà torna dal lavoro dedicate del tempo esclusivo ad ognuno dei bambini, così che anche loro godano del rapporto 1:1 con mamma e papà, create una routine quotidiana, anche solo di 15 minuti, in cui separatamente, ad esempio la mamma sul divano e papà nel lettone, dedicate del tempo solo ad uno dei vostri meravigliosi capolavori!

Ah no ecco l’ultimo vero consiglio, non fatevi coinvolgere dalle ansie altrui, se vedendovi passeggiare con il vostro pullmino spalancano tutti la bocca dicendo “Io impazzisco con uno figurati con due!!”, voi fate spallucce, sorridete e proseguite oltre, godete solo delle conquiste e nei momenti di fatica fatevi sostenere e confortare dalle persone che amate, uscite anche solo per un caffè con un’amica, scoprirete che anche mezz’ora di libera uscita può ricaricarvi totalmente.

by Tata Simona