02 Dicembre 2018

I libri tattili

Il libro che sta leggendo Emma nella foto qui sopra si intitola Gli animali della montagna da toccare e fa parte di una collana edita da Franco Cosimo Panini che si chiama Il mondo da toccare e in cui potete trovare anche Gli animali del mare, La fattoria, I dinosauri, Gli animali del freddo e così via. Sono libri molto belli e oltre ad offrire sensazioni tattili differenti ad ogni pagina, raccontano ai bimbi qualche curiosità su una delle loro più grandi passioni, gli animali appunto. C’è poi qui e là qualche aletta da sollevare, cosa che a Emma per esempio fa sempre molto piacere! Per ora noi ci limitiamo a sfogliare le pagine, accarezzare le pellicce e fare i vari versi, ma appena lei sarà un po’ più grande sono certa che vorrà sentire gli aneddoti e mi farà altre mille domande!

Per restare nell’ambito dei libri da toccare ve ne segnalo uno di cui mi sono innamorata appena l’ho visto in libreria e che fa parte di quelli che leggiamo più spesso. Si chiama Il grande libro del solletico ed è molto divertente: ha delle pagine scure con un buchino da cui spunta del pelo e attraverso quel buchino bisogna fare il solletico al feroce predatore che sta per papparsi una povera preda. Il solletico lo fa ridere, quello molla la presa e la gazzella, il topino, la rana e gli altri sono salvi.

Per bambini molto piccoli, su Etsy si trovano diversi libri tattili, di solito morbidi e realizzati a mano. Alcuni sono molto ben fatti e stimolanti, può valere la pena dare un’occhiata. Per quanto ci riguarda, i primi libri che abbiamo mostrato a Emma sono stati i libri morbidi della Usborne, in particolare, visto che è anche il periodo giusto, vi segnalo il libro di stoffa Il Natale, che lei ha amato moltissimo. C’è un’immagine su sfondo giallo in cui due piccoli coniglietti e due piccoli panda dormono nei loro lettini ai piedi dei quali sono appoggiati dei regali…beh, lei ha passato un sacco di tempo, da piccolissima, a guardare quell’immagine. Anzi credo che in marzo avessimo ancora in giro il libro sul Natale per quanto le piaceva, l’ha aiutata a imparare a stare a pancia in giù. Adesso ha 14 mesi e cammina, l’altro giorno ha ritrovato quel libro in un cassetto ed era tutta versetti di gioia. Chissà se ricordano. È bello ogni tanto provare a ridare ai bimbi cose che qualche tempo prima hanno lasciato da parte, le guardano con occhi nuovi.

@continuiamoaleggere

by Elisa Pella