10 novembre 2017

Idee per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta

L’acqua di cottura della pasta si può riutilizzare sia in casa che in giardino in diverso modo, eviteremo così di sprecare una risorsa tanto preziosa usandola invece fino all’ultima goccia

Ogni giorno (o quasi) cuociamo in casa della pasta utilizzando grandi quantità di acqua e spesso facendo l’errore di gettare via quella che rimane una volta che la cottura è ultimata. In realtà non dovremmo sprecare questa risorsa anche perché, in seguito al contatto tra acqua bollente e pasta, il liquido che rimane si è arricchito di sostanze che possono rivelarsi utili in molti modi.

Ecco allora alcune idee per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta:

Lavare i piatti
L’acqua ricca di amido che si è formata e ancora bollente è perfetta per mettere in ammollo piatti, posate e stoviglie in modo poi da lavarli più facilmente eliminando con meno fatica anche eventuali incrostazioni.

Aggiungerla ad altre preparazioni
L’acqua avanzata dalla cottura della pasta si può tranquillamente riutilizzare per preparare un brodo, aggiungere ad una vellutata o ad un minestrone o ancora utilizzarla per allungare diversi tipi di condimenti (ad esempio il pesto). C’è anche la possibilità di usarla per gli impasti di pane, pizza, ecc. In questo caso ricordatevi però che è già salata e diminuite il quantitativo di sale necessario per la preparazione.

Innaffiare le piante
Le vostre piante gradiranno molto essere innaffiate con l’acqua di cottura della pasta dato che questa si è arricchita di sali minerali. L’unica accortezza da avere è quella di farla raffreddare prima di versarla nei vasi o in giardino.

Mettere in ammollo i legumi
Se siete soliti preparare i legumi a partire da quelli secchi potete usare l’acqua di cottura della pasta per metterli a bagno una notte o il tempo necessario ad ammorbidirli e farli crescere di volume. Una volta pronti procedete come di consueto scolandoli, sciacquandoli e mettendoli a cuocere.

Fare un pediluvio
L’acqua avanzata dalla cottura della pasta si presta bene ad effettuare un pediluvio. Anche in questo caso i vantaggi sono dovuti alla presenza in essa di amido e sali minerali. Non resta che aggiungere qualche goccia di olio essenziale a scelta (ad esempio quello di lavanda dal potere rilassante) per godere di tutti i benefici di questa pratica.

Creare la pasta di sale
I bambini apprezzeranno molto una realizzazione casalinga della pasta di sale. A seconda del quantitativo di acqua di cottura della pasta che vi è avanzata unite insieme farina e sale (il quantitativo della farina deve essere circa il doppio rispetto a quello del sale) fino a creare un impasto omogeneo e modellabile con il quale sbizzarrirvi in divertenti e creativi lavoretti.

by Francesca Biagioli