24 febbraio 2017

Il baby yoga, per il benessere della mamma e del suo bebè

All’interno di questo blog, è nostra ambizione dimostrarvi che lo Yoga può, e dovrebbe, essere vissuto come un stile di vita, che ci accompagna e guida in tutte le fasi della vita.
Dopo il nostro primo articolo sullo yoga in gravidanza, questo mese vi spiegheremo come può essere vissuto nella fase immediatamente successiva: lo yoga per i neonati.

Detto anche baby yoga, l’attività si rivolge a mamme e bambini dai 3 ai 9 mesi e consiste in carezze, massaggi e movimenti dolci da praticare ai neonati mentre la mamma compie alcune posture adattate di yoga.
Le mamme vengono così stimolate a prendersi cura del loro piccolo con uno scambio di profondi e benefici effetti positivi per lo sviluppo armonico di tutti i livelli dell’essere: fisico, psichico, mentale e spirituale. E’ dunque molto consigliato a chi cerca un’attività sana, gioiosa e divertente e che crea un vera connessione con il neonato.

Vediamo un po’ più nel dettaglio tutti i benefici di questo tipo di yoga, ancora abbastanza sconosciuto al pubblico.

Dopo nove mesi di attesa eccovi con la felicità di accogliere nella vostra vita un bebè da coccolare e a cui offrire amore. Al tempo stesso la sua nascita comporterà l’avere meno tempo da potere dedicare a voi stesse, alla vostra salute e a uno stile di vita armonioso.
Se è questa la vostra percezione, lo yoga neonatale può proprio essere una soluzione consigliata. Infatti, anche se accompagnate dai bebè, una parte delle lezioni possono essere adattate alle mamme per permettere loro di pensare a sé stesse, ritrovando un canale privilegiato verso il loro aspetto fisico, con posture yoga che tengono conto del cambiamento del corpo causato dal parto e posture mirate per permettere di recuperare tonicità, elasticità e flessibilità, nonché migliorative della mobilità articolare. Senza dimenticare l’aspetto mentale: lo yoga prenatale prevede esercizi di respirazione consapevole e introspezione, le mamme si rilassano e ritrovano un’energia nuova.
Inoltre, il baby yoga è un’occasione per le mamme di uscire, conoscere persone e creare legami con altre mamme che condividono spesso storie parentali simili, gioie e piccole preoccupazioni tra cui quelle di essere nuovi genitori.

Per il bebè poi, i vantaggi sono innumerevoli.
Una sessione di breve durata permette al neonato di svolgere una quantità di attività fisica pari a quella che svolgerebbe nell’intera giornata, inoltre favorisce una nanna tranquilla, sviluppa nel bimbo un maggiore equilibrio comportamentale; ancora, tutto il suo corpo viene coinvolto nei movimenti e, dunque, stimolato. Anche i sistemi nervoso e digestivo ne beneficiano, ed aiuta a guarire eventuali piccoli stress vissuti al momento del parto; addirittura la pressione sulla pelle attraverso il massaggio, che riduce appunto la produzione degli ormoni dello stress, è un buon alleato contro le noiosissime colichette del bebè.
Infine, e non è da sottovalutare, questa pratica offre l’opportunità alla mamma e al bimbo di conoscersi meglio, di sviluppare una connessione profonda, anche al livello sensoriale ed aiutare la reciproca comprensione e comunicazione.

Quindi se siete nuove mamme, non vi resta altro che provare il Baby Yoga.
Namaste

by Vinyasa Yoga Bologna