22 settembre 2017

Il diritto svedese al libero accesso alla natura, l’Allemansrätt e i suoi principi

Ecco come si pratica il vero turismo responsabile

In Svezia, il “diritto di accesso pubblico” si trasforma nella concreta possibilità per tutti di girare liberamente, ma con estrema responsabilità, tra le bellezze naturali del Paese.

Non disturbare e non distruggere la natura, per il resto sei libero di girare quanto vuoi. Il turismo responsabile in Svezia, dove il “diritto di accesso pubblico” si trasforma nella concreta possibilità per tutti di girare liberamente ma con responsabilità, lo si pratica (anche) così.

Complice è Airbnb, la piattaforma che mette in contatto persone che cercano e offrono alloggi, la cui PAGINA DEDICATA ALLA  SVEZIA descrive il concetto di “Allemansrätten”, ovvero la libertà di camminare e sostare nella natura, un principio protetto dalla legge svedese che dà a tutti i cittadini il diritto di essere liberi nei luoghi pubblici.

La natura svedese, così, non è solo un pezzo di terra con alberi, laghi e scogliere, ma è una vera casa con tutte le necessità e le comodità che ogni dimora dovrebbe avere.

“È un posto dove potete mangiare le bacche dal terreno, dormire sotto le stelle, nuotare nei laghi e vagare liberamente”. E per questo sacrosanto motivo è di tutti ma tutti devono proteggerlo.

Si può soggiornare ovunque all’aria aperta, anche su terreni privati, ma l’importante è seguire le regole di buon comportamento e rispettare l’ambiente e lo possono fare non solo i cittadini svedesi.

Un’occasione unica per farsi un viaggio in Svezia completamente gratuito? Certo che no! L’ente del turismo svedese, Visit Sweden, ha semplicemente avuto l’idea di “offrire gratuitamente” una cosa che gratuita lo è da sempre, solo che non sempre conosce il rispetto dovuto: il patrimonio naturalistico, a significato del fatto che spiagge e foreste, scogliere e isole, laghi e fiumi, monti e distese verdi di cui è straricco il Paese svedese sono di tutti e vanno tassativamente rispettati. Quei luoghi, cioè, sono effettivamente beni che niente e nessuno possono vietare, esattamente come dice la legge.

Il principio dell’Allemansrätt si ritrova in tutti i paesi scandinavi e concretamente stabilisce la facoltà di campeggiare, passeggiare, nuotare, pescare, sostare, praticare uno sport, andare tranquillamente su e giù per il Paese senza il timore di essere allontanati, anche se ci si trova in un terreno privato, se questo ha una certa rilevanza ambientale (nei dintorni non devono esserci abitazioni o coltivazioni).

Un patto che si basa sul reciproco rispetto, per cui di base deve esserci un comportamento responsabile e rispettoso dell’ecosistema e delle persone che lo abitano. Il modo ideale per praticare turismo sostenibile, no?

by Germana Carillo