10 maggio 2018

Il labirinto più grande del mondo, il labirinto della Masone

A Fontanellato in provincia di Parma c’è un labirinto che si estende su una superficie di 8 ettari. E’ il più grande al mondo e lo ha voluto Franco Maria Ricci, collezionista d’arte, editore e designer. Lo voleva da tanto tempo, lo aveva immaginato per la prima volta con il suo amico scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges ma non sapeva quali piante scegliere. Era alla ricerca di una pianta che crescesse velocemente finchè un giorno incontrò un vivaista che gli propose il bambù. Una graminacea che cresce alta quanto un albero, verde anche in inverno e ricca di foglie capaci di assorbire grandi quantità di anidride carbonica. Originaria della Cina, dove è considerata una pianta sacra, era la pianta perfetta.

Per creare i percorsi del labirinto sono state piantate 20.000 piante. A dominare – il bambù conta 1400 specie diverse- è il Bambù bissetii ( Phyllostachys bissetii) che raggiunge 5 metri d’altezza e crea pareti vegetali impenetrabili. I labirinti possono avere forme molto diverse. Il labirinto della Masone si ispira al labirinto romano, ha angoli retti ed è suddiviso in quattro parti uguali (quartieri). Il percorso non è però unico e propone diramazioni e vicoli ciechi. Visto dall’alto ha la forma di una stella. Al suo interno, ci si muove senza punti di riferimento e se non avete portato con voi il filo di Arianna, fatevi guidare dall’intuito. Trovate la concentrazione, provate e riprovate. Con i bambini perdersi sarà divertente e sfidante. Non incontrerete il Minotauro, spaventosa creatura dalla testa di toro che Minosse, re dell’isola di Creta, teneva rinchiuso nel labirinto dei sotterranei del suo palazzo. Fu Teseo, figlio del re di Atene, a ucciderlo con l’aiuto di Arianna che gli offrì, in cambio di una promessa d’amore, un gomitolo di filo magico indispensabile per trovare la via d’uscita del labirinto. Nessuno prima di lui ne era uscito vivo.

Se vi stancate prima di individuare la via d’uscita, basterà comporre il numero di telefono che vi verrà dato all’inizio del percorso e il personale addetto vi porterà in salvo. Il punto d’arrivo del labirinto è in una grande piazza porticata dominata da una piramide che ospita una Cappella. Il complesso del Labirinto della Masone include inoltre la collezione d’arte di Franco Maria Ricci e una biblioteca dedicata ai più illustri esempi di tipografia e grafica. Ospita inoltre spazi dedicati a mostre temporanee ed eventi. Ci sono anche programmi per le scuole, attività didattiche rivolte ai bambini e ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

Per informazioni: 0521/827081. Il labirinto della Masone è aperto ogni giorno dalle 10.30 alle 19. E’ chiuso il martedì.

www.labirintodifrancomariaricci.it

 

by Rita Brugnara