19 dicembre 2016

Ingrassare a Natale: quando mi è successo, ecco cosa ho fatto

Anche la bilancia si accorge che è Natale: strategie per tornare nei propri panni!

Natale è quel periodo dell’anno in cui la tavola la fa da padrone e la bilancia ce lo ricorda quasi immediatamente. Ecco che non dobbiamo farne un dramma ed è importante ricordare che il benessere passa anche dalla condivisione di momenti felici. Per il resto, basta un periodo di detox!

Il calore delle Feste, lo sguardo estatico dei bambini che osservano luci e alberi di Natale, la gioia di alcuni, la tristezza di altri: il 25 Dicembre è un giorno speciale nel bene o nel male per tutti e di solito non passa inosservato, nemmeno alla bilancia!

Nel periodo pre e post natalizio si accumulano impegni in famiglia ma anche cene di lavoro durante le quali ogni occasione sembra quella giusta per festeggiare, per regalare un panettone, per scartare un cioccolatino.

Natale per me è un periodo faticoso, perché devo stare attenta il doppio che in altri momenti dell’anno: sono una persona golosa e la voglia di svaligiare qualsiasi pasticceria e banchetto natalizio è dietro ogni angolo.
Ecco allora che ho imparato a non farne un dramma se sotto Natale prendo qualche chilo, ho imparato che il mio corpo non è una macchina (e anche se lo fosse, ogni tanto avrebbe bisogno di un rodaggio).

L’anno scorso ho preso 2 chili: pur avendo continuato a fare sport regolarmente, le lasagne della suocera, i manicaretti della mamma e qualche viaggio alla scoperta dei dintorni ha contribuito.

Da ex obesa, all’inizio mi è presa l’angoscia: quando ho visto la cifra sulla bilancia, per un attimo avrei voluto piangere.
Sono stata di pessimo umore per due giorni, certa che fosse “l’inizio della fine” ma poi mi sono resa conto che io sono una persona diversa da quando qualche chilo mi sembrava un male necessario cui non potevo porre rimedio.

Ecco allora la strategia che ho usato:

Ho deciso di non salire sulla bilancia tutti i giorni, ma solo una volta a settimana, certa che fissare il display in maniera compulsiva non mi sarebbe servito a riprendere la forma perduta.

Mi sono concentrata sulle cose positive (durante le Feste ho rivisto la mia migliore amica, ho trascorso del tempo con mia figlia e il mio compagno, mi sono riposata: qualche chilo poteva essere tollerabile, no?).

Ho raccontato a me stessa un’altra storia, una storia nuova: il fatto che io sia uscita dall’obesità non significa che non ingrasserò mai più o che io non possa ingrassare, significa che ho gli strumenti per affrontare questa evenienza e correre ai ripari.

Mi sono concentrata sul riprendere l’attività fisica senza esagerare, senza credere che per perdere prima quei chili ci si debba fare del male.

Non è stato facile: sono una persona che ha un equilibrio precario e che ogni giorno lavora per rafforzarlo e questa è stata una prova, ma in due mesi, tornando a un’alimentazione corretta e sana e allo sport in maniera costante ma non esagerata, sono rientrata nelle mie braghe e sono sicura che – nel caso faccia anche tu parte di quelli che ingrassano a Natale – potrai fare lo stesso. Quel che conta non è autopunirsi, ma concentrarsi sui propri piccoli obiettivi e – serenamente – provare a raggiungerli senza dare loro una scadenza.

La cosa più importante di tutte è stata che ho imparato che Natale torna ogni anno e che non c’è bisogno di disperare se ogni tanto perdo il controllo!

by Francesca Sanzo