10 marzo 2017

Itinerario nel Parco di Sojo, dove la scultura tutela l’ambiente

In Provincia di Vicenza, un’area in cui arte e natura creano un tutt’uno magnifico

Tre chilometri nel verde, dove ammirare un paesaggio eccezionale di 60 opere d’arte contemporanea fatte di materiali come pietra, legno, bronzo, ferro, gres che si sposano perfettamente con l’ambiente.

Prima era soltanto uno sperone roccioso malcurato cui erano collegate leggende di stregoneria, poi, poco più di 15 anni fa, l’architetto Diego Morlin ebbe la brillante idea di installare opere d’arte realizzate da lui e da artisti provenienti da tutto il mondo.

Da qui a creare uno spettacolo straordinario e unico il passo è stato breve: 3 chilometri nel verde con circa 60 opere d’arte contemporanea, in un tutt’uno di scultura e tutela ambientale.

Tra alberi secolari, prati, sentieri, grotte e pozze d’acqua, oggi il Parco del Sojo, nei pressi della contrada Covolo di Lusiana in Provincia di Vicenza, nel margine meridionale dell’Altopiano di Asiago, regala una originale passeggiata di circa due ore e di media difficoltà tra sculture fatte di diversi materiali come la pietra, il legno, il bronzo o il ferro, che si sposano perfettamente con l’ambiente circostante.

Una visita unica nel suo genere e divertente anche per i bambini e dopo tutti per un pic-nic nel bosco e un percorso sul paretone del Sojo, un luogo magico frequentato fin dalla preistoria! Nel parco si trova anche un piccolo teatro all’aperto dove, in diverse occasioni, si tengono concerti e manifestazioni teatrali.

Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni utili e gli orari.

E nei dintorni? Nel territorio della Lusiana si trovano boschi d’abete, case e piccole contrade ricche di storia. Qui nei pressi, nella frazione di Santa Caterina, c’è una piccola chiesa in cui è custodita una pala attribuita a Jacopo Bassano e sempre dello stesso artista, nella chiesa di San Giacomo, una meravigliosa Natività. Mentre il Giardino Botanico Alpino del Monte Corno è un’oasi naturale unica in tutto l’altopiano, con più di 350 specie erbacee, arbustive e arboree tipiche della flora subalpina.

Il Parco di Sojo è infine uno dei sei luoghi riuniti nel Museo Diffuso di Lusiana, un progetto che vuole valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e architettonico del territorio e che include l’area preistorica del Monte Corgnon, sito archeologico a 910 metri di quota dove è stato ricostruito un villaggio preistorico dell’Età del Bronzo.

by Germana Carillo