17 agosto 2016

La via Francigena in bici

Quando il pellegrinaggio si fa (anche) su due ruote

Sulla ciclovia più lunga d’Italia sono stati da poco completati i lavori di segnaletica. È l’occasione buona per rispolverare un percorso antichissimo nella nuova ottica di mobilità dolce.

Mobilità dolce e percorso storici. Esiste un luogo, in Italia, vestito ancora di arcaico e profondamente suggestivo. C’è una lunga strada, qui da noi, che racconta del passaggio di pellegrini sin dalla notte dei tempi, e di mercanti e di soldati in cerca di ristoro.

È la celebre Via Francigena che, da Canterbury fino a San Pietro a Roma, ha unito, nel corso dei secoli, credenti e non solo, tra strade sterrate che si alternano a piccole strade di campagna. E quello che non tutti sanno oggi è che su questo più antico cammino di pellegrinaggio in Italia si può viaggiare comodamente anche in bici.

La via dei pellegrini è, infatti, diventata anche “cicloVia Francigena” e permette a tutti gli amanti della due ruote e dei viaggi in bicicletta di godere della bellezza storica del percorso, offrendo così anche ai cicloviaggiatori dei percorsi specifici.

Un susseguirsi di strade secondarie asfaltate e poco trafficate che potranno essere percorse con bici tradizionali, e-bike e perfino con handbike fuoristrada, con l’aiuto di una guida tramite GPS (scaricabile gratuitamente da  www.viafrancigena.bike) o mappe dettagliate. Con tanto di trasporto bagagli tra una tappa e l’altra.
Qui si può viaggiare per più di 1000 chilometri dal Colle del Gran San Bernardo fino a San Pietro ed è un tratto di strada che può essere percorso da persone mediamente allenate in 23 tappe, di una lunghezza media di circa 50 chilometri ciascuna.

Difficoltà
La prima parte del percorso, che si spinge fino a Fornovo, ha dislivelli minimi ed è quindi piuttosto facile da fare (un allenamento precedente e di base è sempre comunque consigliabile). La seconda parte comprende, invece, il valico appenninico della Cisa e soprattutto i continui saliscendi toscani e laziali: per questo motivo è piuttosto impegnativa e richiede un buon allenamento.

via_francigena_bicicletta

Tutto è reso più semplice anche dalla segnaletica. Il più antico cammino di pellegrinaggio in bici diventerà presto, infatti, anche il più lungo itinerario ciclistico d’Italia segnalato, con più di 3mila segnavia posati grazie a una lodevole iniziativa di crowdfunding degli ultimi mesi.

via_francigena_segnali

Non ci sono più scuse allora. Chi ama il cicloturismo lo sa bene: fare una vacanza in bici è un modo nuovo per raggiungere luoghi tutti da scoprire e visitare, ma è anche e soprattutto un vero e proprio stile di vita, grazie al quale fisico e mente traggono beneficio. La cicloVia Francigena offre tutto e questo e, nello stesso tempo, la possibilità di conoscere i borghi più belli della nostra Italia!

by Germana Carillo