17 agosto 2016

Le api salveranno il mondo

“Se le api si estinguessero, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”, recita una celebre frase attribuita ad Albert Einstein. Proprio da qui può avere inizio una riflessione che ci fa comprendere quanto le api siano importanti per l’umanità e per il Pianeta.

Le api sono interessate da una vera e propria emergenza ecologica in tutto il mondo. Il numero delle api è in declino per una serie di fattori che probabilmente si incatenano tra loro: cambiamenti climatici, scomparsa degli habitat naturali degli insetti, uso massiccio di pesticidi killer delle api e diffusione di malattie tra le colonie di questi fondamentali insetti impollinatori.

Le api rappresentano delle sentinelle della qualità dell’ambiente, degli indicatori biologici che permettono ai ricercatori di identificare il livello di inquinamento dell’aria e dei terreni, con esperimenti di monitoraggio in corso anche in Italia, a partire dal Veneto e dalla Terra dei Fuochi.

Si tratta di insetti fondamentali per la sopravvivenza dell’uomo e del Pianeta dato che il loro ruolo di impollinatori consente l’esistenza di gran parte delle specie vegetali presenti nel mondo. Se le api scomparissero non avremmo a disposizione un terzo dei prodotti dell’agricoltura a cui siamo abituati, comprese mele, cipolle, carote, zucchine, melanzane, ma anche cetrioli, sedano, limoni, cavolfiori, broccoli e avocado.

Le api e gli altri insetti impollinatori sono i migliori alleati degli agricoltori. Sono fondamentali per la produzione di cibo, per la catena alimentare e per l’equilibrio degli ecosistemi del Pianeta. La maggior parte della produzione alimentare mondiale dipende da 100 colture, di cui ben 71 sono legate al lavoro di impollinazione delle api.

Un dato molto significativo riguarda l’Europa, dove centinaia di varietà agricole dipendono dalle api. Se questi preziosi insetti scomparissero, le conseguenze sul Pianeta e sulla produzione alimentare sarebbero devastanti. Chi impollinerebbe le coltivazioni? Difendere le api è nel nostro interesse anche dal punto di vista economico, dato che l’impollinazione artificiale è una pratica lenta e costosa.

Tutto il mondo dovrebbe capire che le api sono tra le creature più operose e utili del Pianeta e che niente e nessuno sarebbe in grado di sostituirle. Il nostro mondo sarebbe completamente diverso se le api non esistessero. Non si tratta soltanto di questioni legate ad agricoltura e alimentazione. Infatti le api sono responsabili dell’impollinazione di almeno un sesto di tutte le specie di piante da fiore presenti nel mondo oltre che di centinaia di colture agricole.

Le api sono specializzate nell’impollinazione, che consiste nel trasferimento di polline dalla parte maschile del fiore, l’androceo, alla parte femminile, lo stigma. A partire da questo processo nascono nuovi semi e nuovi frutti. Alcune piante ricevono il polline grazie al vento o all’azione di altri animali, ma l’azione delle api e dei principali insetti impollinatori è fondamentale per la propagazione delle specie vegetali e per la difesa della biodiversità.

Una biodiversità formata soprattutto da piante, fiori e frutti, che non potremmo ammirare o portare sulle nostre tavole se le api scomparissero dalla faccia della Terra. Le api permettono di perpetuare la crescita dei fiori e delle piante che a propria volta attirano insetti, volatili ed altri animali tipici di un determinato habitat. Ecco perché la scomparsa delle api porterebbe alla perdita di equilibrio degli ecosistemi.

Diventano dunque di importanza sempre più fondamentale le azioni da intraprendere per contrastare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale in difesa delle api e del Pianeta, insieme a decisioni internazionali che portino alla messa al bando totale dei pesticidi killer delle api e che favoriscano sempre più la diffusione dell’agricoltura biologica. Le api salveranno il mondo solo se noi riusciremo a salvare le api.

by Marta Albè