09 aprile 2018

L’importanza dell’attività fisica per favorire il detox

Per favorire il detox è fondamentale non solo mangiare bene, utilizzare tisane specifiche e rimedi naturali ma anche evitare la sedentarietà e praticare regolarmente attività fisica.

Se vogliamo stare in salute e permettere al nostro organismo di funzionare al meglio, ci dobbiamo occupare dei tanti aspetti del nostro stile di vita. Non solo alimentarci in maniera corretta prediligendo cibi freschi, di stagione e integrali ma anche muoverci con una certa regolarità.

Assolutamente da non sottovalutare è, infatti, dedicare del tempo all’attività fisica. Questa può essere leggera, come una semplice camminata a passo svelto, o più impegnativa (corsa, nuoto, palestra, ecc.) ottime anche la pratica yoga o seguire discipline orientali come il Tai Chi e il Qi Gong che uniscono ai benefici fisici anche gli effetti positivi su sistema nervoso e cervello.

Scopriamo allora i principali benefici di compiere queste attività con regolarità.

Camminata a passo svelto: passeggiare per circa 30-40 minuti ogni giorno a passo svelto offre tanti vantaggi al nostro organismo. Contribuisce a mantenere in buona salute il sistema immunitario, aiuta il metabolismo e favorisce il dimagrimento, tiene lontane le malattie cardiache e più in generale allunga la vita.

Corsa: sembra che correre sia un sistema semplice ed economico per mantenere in buona salute non solo il fisico ma anche il cervello. Una bella corsetta ha infatti il potere non solo di allenare muscoli e respirazione ma anche di rallentare l’invecchiamento cerebrale tenendo lontane malattie come l’Alzheimer e migliorando la memoria.

Nuoto: nuotare è un’ottima soluzione per chi vuole sentirsi leggero, l’acqua infatti aiuta in questo senso e anche chi ha qualche chilo di troppo può praticare questo sport senza grande fatica. I vantaggi sono molti: fa bruciare calorie, mantiene la flessibilità di articolazioni e legamenti, rafforza i muscoli, riduce lo stress e contribuisce a tenere lontane malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.

Yoga: questa disciplina di origine orientale è ottima per mantenere in buona salute l’organismo ma anche la mente. Migliora infatti la flessibilità del corpo ma aiuta anche a rilassare. Alcuni esercizi, posizioni e respirazioni sono poi in grado di favorire la circolazione e la capacità del corpo di disintossicarsi.

Tai Chi: per chi non lo conoscesse si tratta di un arte marziale nata in Cina, fatta di movimenti molto lenti di tipo circolare che assomigliano un po’ ad una danza. Agendo sia sul corpo che sulla mente, il Tai Chi offre una serie di interessanti benefici tra cui contribuire a tenere a bada parametri della nostra salute importanti come colesterolo, glicemia e pressione alta ma anche ad allenare le articolazioni e migliorare le prestazioni del cervello e la concentrazione.

Qi Gong: questa pratica di origine cinese si compone di una serie di esercizi dolci che si realizzano grazie ad una sapiente combinazione di respirazione e movimenti lenti. Il Qi Gong a livello fisico migliora la pressione, promuove la salute di ossa, muscoli e articolazioni mentre a livello nervoso e cerebrale la pratica è in grado di ridurre lo stress, favorire la concentrazione e il buon riposo.

Voi quale attività fisica o pratica alternativa preferite?

by Francesca Biagioli