02 novembre 2018

Lo yoga e l’autunno

Lasciate che l’autunno vi trasformi e vivrete più positivamente anche la vostra pratica yoga.

Nei mesi autunnali ci sono molti cambiamenti nel nostro organismo oltre che nell’ambiente climatico intorno a noi. Può accadere di sentirsi più irritabili e ansiosi, incontrando difficoltà di concentrazione nelle abituali attività quotidiane. Combinando la tradizione ayurvedica, medicina tradizionale indiana, allo Yoga possiamo ricondurre ad ogni stagione elementi guida chiamati dosha con caratteristiche ben precise e una grande quantità di informazioni sulla transizione alla stagione autunnale. L’autunno è caratterizzato da Vata che racchiude il riferimento all’aria e allo spazio, all’intestino e al radicamento, ma anche movimento, aridità e ruvidità.

Considerata questa premessa, abbiamo stilato un piccolo vademecum per le vostre esigenze autunnali di benessere da tenere sempre a portata di mano.

IL CORPO: gli organi associati in questo processo di eliminazione sono intestino, polmoni e pelle.

POSSIBILI SQUILIBRI: stitichezza, gonfiori, irrigidimento fisico e articolare, irritabilità, insonnia, problemi alle vie respiratorie.

BENEFICI DEL RIEQUILIBRIO: mantenere una vitalità prolungata, espellere tossine, rinforzare il sistema immunitario, prepararsi con integrità alle rigidità invernali.

INDICAZIONI: provate a iniziare la giornata con un grande bicchiere di acqua tiepida, magari aggiungendo una spremuta di limone e zenzero (in opzione 1 cucchiaino di miele bio). Questo vi aiuterà ad idratarvi e a scaldarvi dall’interno, così come a far partire la digestione e avere una funzione detossinante.

Ricordatevi di consumare le verdure di radice stagionali, la loro intrinseca terrosità è molto radicata e contribuirà a bilanciare l’ariosità di Vata. Infine assicuratevi di usare spezie riscaldanti nei vostri piatti. Spezie come lo zenzero, la cannella, l’aglio, il pepe, il cumino e la curcuma servono non solo a rendere le pietanze più gustose, ma possono anche aiutare a facilitare la digestione. Una tazza calda di tè allo zenzero, o un bicchiere di latte caldo (vegetale o bio) con un po’ di curcuma, sono importanti integrazioni della nostra routine serale.

LA PRATICA YOGA: qualunque esperienza yoga abbiate, ricordate di incorporare pose che costruiscono e preservano calore per aiutare a mantenere il corpo attivo e la circolazione sanguigna efficiente come per esempio la sedia Utkatasana, la barca Navasana, l’albero Vrksasana, locusta Salabasana, la ghirlanda Malasana.

Infine è molto naturale, in questa stagione in cui la natura si spoglia della sua abbondanza e arrivano i primi freddi, sentirsi più lenti o senza progressione nella propria pratica. Questo è solo un segnale di consolidamento per rimanere centrati e coltivare maggiore attenzione anche sul proprio respiro. Molto utili ed efficaci sono quindi le tecniche di respirazione che generano calore, ossigenazione, detossinazione e nuova rigenerazione per organi e tessuti del corpo. Vi suggeriamo Kapalabhati Pranayama (respiro splendente del cranio) come riscaldamento all’inizio della tua pratica o durante il giorno e Ujjay Pranayama (respiro vittorioso) da consolidare in ogni momento per migliorare la presenza e concentrazione nella propria pratica.

Vinyasa Yoga Bologna è orgogliosa di dedicare un intero corso al Pranayama ogni giovedì mattina alle ore 7 per cominciare la giornata al meglio e trasformare la propria quotidianità in ogni stagione.

Namaste

by Vinyasa Yoga Bologna