23 febbraio 2018

Il profumo di miele nel più grande parco alimentare del mondo

FICO, l’acronimo di Fabbrica Italiana Contadina, è un grande parco tematico dedicato all’alimentazione, il più grande al mondo. C’è anche un alveare trasformato in distributore di news dal mondo delle api: ad ogni favo corrisponde una scheda che informa sulla struttura perfetta dell’alveare, sulla regina e le sue ancelle, sullo sciame, sul ciclo vitale dell’ape, sulla sciamatura. Un piccolo smielatore a manovella consente di sentire il profumo del miele, un’esperienza sensoriale che riporta nei prati in fiore visitati dalle api.

Una grande vetrata delimita un’area laboratorio dove avviene la smielatura, l’invasettamento e l’etichettatura del miele. E’ la parte che prevede l’interazione del visitatore che può scegliere tra tre diversi mieli, cambiano a seconda della stagione, personalizzare l’etichetta annotando il nome del miele o anche il nome della persona a cui intende regalarlo.

Nello spazio esterno c’è anche l’arnia a vetri dove, da aprile a settembre, è possibile osservare le api nella loro laboriosità quotidianità.

Elisabetta Tedeschi, Responsabile comunicazione e progetti didattici di ConapiConsorzio Nazionale Apicoltori biologici, ha il compito di organizzare alcune delle Esperienze, così si chiamano i momenti formativi dentro Fico, smielatura e laboratori di degustazione del miele, rivolto a tutti, adulti e bambini. “C’è sempre molta curiosità attorno alle api e al miele. La degustazione del miele è un bel modo di avvicinarsi al loro mondo. Le api volano instancabili da fiore in fiore e concepiscono il lavoro come un lavoro di squadra. Per questo alcune raccolgono il nettare dai fiori, altre il polline, altre ancora l’acqua per rinfrescare l’alveare quando in estate fa molto caldo. In un solo giorno le api di un alveare possono visitare fino a 225.000 fiori e per produrre un chilo di miele le api volano per circa 150.000 km quasi 4 volte il giro della terra. I bambini sono sempre molto partecipi ed empatici. Fico rappresenta per noi una grande opportunità ma abbiamo anche un piccolo museo o meglio Il parco delle api e del miele dove da aprile a luglio organizziamo degli open day per tutti. E’ uno spazio immerso nella natura: c’è l’arnia a vetri, giochi per fare in modo che i bambini possano immedesimarsi nel lavoro delle api, uno spazio all’interno di una bellissima architettura circolare dove si possono vedere video, seguire in diretta, attraverso le webcam, il decollo e l’atterraggio delle api al lavoro e, a conclusione della visita, si possono degustare diversi mieli”.

Elisabetta incontra ogni anno oltre 800 tra bambini e genitori. Un’esperienza che quasi tutti chiedono di ripetere.

by Rita Brugnara