16 dicembre 2016

Natale, tempo di mercatini! In Alto Adige sono all’insegna della sostenibilità

Per tutta la famiglia, nella vera magia del Natale, tra addobbi e cose buone da mangiare

Si rinnova l’appuntamento con i Mercatini Originali dell’Alto Adige/Südtirol, che dal 2014 sono certificati “Green Event”.

In Italia, mercatini di Natale è quasi sempre sinonimo di Alto Adige. È qui che ci sono quelli più famosi e tra i più belli ed è qui infatti, che le strade di cinque città – Bolzano, Vipiteno, Bressanone, Merano e Brunico – si trasformano dal 25 novembre al 6 gennaio in un percorso unico e suggestivo, fatto di luci, profumi e aromi.

In più, dal 2014 i Mercatini Originali dell’Alto Adige/Südtirol sono “Green Event” a tutti gli effetti, ovvero tutto è stato programmato e organizzato seguendo dei criteri di tutela dell’ambiente, di valorizzazione dei prodotti regionali, di efficienza delle risorse, di gestione dei rifiuti, di mobilità sostenibile e di responsabilità sociale.

Non è un caso che l’Alto Adige possa essere definita come una delle regioni più “verdi” d’Italia per il suo impegno dal punto di vista della sostenibilità ambientale ed è per questo che è apparso necessario cercare di rendere green anche uno degli appuntamenti che attira tantissimi turisti nella regione ogni anno.

I parametri di sostenibilità
Sotto la supervisione dell’Eco Istituto Alto Adige, gli organizzatori dei 5 Mercatini di Natale Originali altoatesini hanno mirato ad attuare i criteri di sostenibilità nella pianificazione, organizzazione e la realizzazione dell’evento su tre punti essenziali:

Gastronomia – Qui si offrono prevalentemente prodotti regionali: la maggior parte dei prodotti provengono da agricoltura biologica certificata, mentre i prodotti come caffè, tè, cacao e zucchero provengono da commercio equo solidale e l’acqua minerale, le bibite analcoliche, il vin brulé e la birra sono venduti in contenitori a rendere o alla spina. Sono bandite completamente le bevande in lattina e tovaglie usa e getta.

Stand – Gli stand sono tutti in legno e riutilizzabili per più anni, le luci decorative sono a led a basso consumo energetico e per le decorazioni sono stati utilizzati alberi veri e di provenienza locale che successivamente rientreranno nel ciclo grazie alle centrali di teleriscaldamento.

Rifiuti – La raccolta differenziata dei rifiuti è accuratamente organizzata con contenitori per carta, cartone, plastica e vetro, mentre negli stand gastronomici è raccolta separatamente anche la frazione organica.

E allora, dalle bancarelle di Piazza Duomo a Bressanone, dove imperdibile è una visita al Palazzo Vescovile che ospita il Museo dei Presepi, al centro storico di Bolzano cui fanno da cornice il Cantinaccio e le Dolomiti; dalla vista della Torre delle Dodici di Vipiteno alle case medievali della Via Centrale di Brunico, fino ad arrivare, perché no, alle carezze delle terme di Merano, i Mercatini dell’Alto Adige sono un luogo dove bisogna andare almeno una volta nella vita.

Ah, e ricordatevi che qui potrete essere green fino in fondo utilizzando mezzi pubblici e muovendovi tra i vari mercatini con la Mobilcard, rinunciando ad incartare tutti i regali e acquistando prodotti e regali della produzione locale.

by Germana Carillo