09 gennaio 2017

Perché è importante ripartire in modo equilibrato l’energia a seconda dei pasti? (I parte)

Proprio per evitare cali di energia in momenti importanti della giornata, come a scuola o quando si fanno i compiti o si gioca, le calorie assunte nel corso della giornata andrebbero ripartite in 5 pasti.

La colazione: il giusto carburante per partire con sprint
La colazione è uno dei pasti più importanti della giornata perché al risveglio ci si trova normalmente a digiuno da otto o più ore e di conseguenza si hanno poche energie.
Per questo è necessario farne immediato rifornimento per evitare di rimanere a corto di zuccheri nel sangue e andare incontro a cali ipoglicemici, sonnolenza e difficoltà di concentrazione.
Inoltre, chi non mangia al risveglio di solito si abbuffa durante lo spuntino a scuola e poi non avrà fame a pranzo, entrando così in un circolo vizioso.

Una buona colazione innesca invece un circolo virtuoso con effetti benefici su tutta la giornata.

Dolce ma non troppo: gli zuccheri
Il gusto del dolce si forma da piccoli, non eccedere nello zucchero fin dall’infanzia significa non creare da subito una richiesta continua di prodotti che poi porterebbero a problemi di obesità.

In particolare bisognerebbe distinguere alimenti che già contengono naturalmente zucchero e nei quali non bisognerebbe proprio aggiungerlo: ad esempio il latte contiene già il lattosio che ha un sapore dolce, la frutta è già dolce perché contiene fruttosio, e ad esempio aggiungere zucchero alla macedonia non serve, cosi come non si dovrebbero zuccherare spremute e i frullati di frutta.

Scegliendo lo zucchero, inoltre, è meglio preferire quello integrale a quello bianco. Lo zucchero bianco è uno zucchero raffinato, privato di sali minerali e nutrienti, non apporta quindi sostanze utili all’organismo contrariamente ad altri dolcificanti naturali come ad esempio il miele, che ne è invece ricco.

Il miele: un modo sano di dolcificare
Un alimento nutraceutico è un alimento dotato di proprietà terapeutiche, ed il miele lo è a tutti gli effetti.

Le sue proprietà erano note agli antichi che ne facevano già largo uso, sia a scopi curativi che nella cosmesi e nella cucina; per questo motivo veniva spesso indicato con l’espressione “cibo degli dei”.

Il miele, rispetto allo zucchero, è ricco di alcune sostanze particolarmente utili all’organismo ed ha un contenuto calorico più basso (304 Kcal per 100 grammi contro le 392 Kcal dello zucchero tradizionale e le 362 Kcal dello zucchero di canna), perché più ricco di acqua e di sostanze nutritive importanti.

Inoltre il miele possiede un potere dolcificante superiore e ciò consente di impiegarne quantità inferiori rispetto allo zucchero da cucina. Il miele, infatti, è composto principalmente da acqua, zucchero (fruttosio, glucosio, maltosio), acidi, proteine, sali minerali (in prevalenza ferro, calcio e fosforo), vitamine, antibiotici naturali, sostanze ed aromi dei fiori, tra cui i pigmenti (derivati della clorofilla), tannino, fosfati, vitamine e salicilati, che hanno la proprietà di fluidificare il sangue, oltre che avere un effetto antinfiammatorio.

ll miele è particolarmente indicato nella dieta dei bambini, in quanto favorisce la fissazione dei sali minerali nell’organismo umano, cosa che il normale zucchero non è in grado di fare. Le proprietà terapeutiche del miele per i bimbi sono:

1. Potere antinfiammatorio
2. Sedativo contro l’eccitazione nervosa e l’insonnia

Nello specifico il miele millefiori è noto per le sue proprietà disintossicanti a favore del fegato, mentre il miele di castagno favorisce la circolazione sanguigna ed è un disinfettante delle vie urinarie.

by Renata Alleva