26 Gennaio 2018

Più di 40 nuovi percorsi per scoprire l’Italia a piedi: nasce l’Atlante dei Cammini

Nasce la prima mappatura ufficiale dei cammini d’Italia

Un modo originale per incentivare il turismo lento e i viaggi a piedi e far conoscere nel contempo le meraviglie del nostro Paese.

Turismo lento finalmente riconosciuto! Cammini storici, religiosi, culturali e naturalistici italiani finalmente mappati nel cosiddetto Atlante dei Cammini, che dallo scorso novembre è online sul sito del ministero dei Beni culturali.

Itinerari culturali di particolare rilievo europeo e/o nazionale, percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, e che rappresentano una modalità di fruizione del patrimonio naturale e culturale diffuso, nonché una occasione di valorizzazione degli attrattori naturali, culturali e dei territori interessati”. Eccoli qui i “Cammini” d’Italia, che dal sentiero del brigante in Aspromonte ci portano – a piedi – alle vie percorse da Dante e che, da nord a sud, attraversano tutto il Paese, raccontando una parte importantissima nell’offerta del turismo lento italiano. L’Atlante dei Cammini rappresenta, quindi, un modo nuovo di incentivare il turismo lento e far conoscere quella parte di Italia un po’ più distante dai ben più noti itinerari di visita.

Nel portale si trovano le mappe relative a 41 Cammini, con relative informazioni sulla distanza, sulla segnaletica e sugli snodi più importanti, valorizzando così più di 6mila chilometri di itinerari naturalistici, culturali, religiosi e storici. Dai Cammini dedicati ai santi, come quello di San Francesco o di San Benedetto, al Cammino di Dante, che attraversa i luoghi del divino poeta, a quello dei briganti fino a quello della pace, che ripercorre i punti cruciali della prima guerra mondiale.

Inoltre non mancano i Cammini più conosciuti , come la via Appia o la via Francigena.

Per essere inseriti, i percorsi devono rispettare 11 criteri, che vanno dalle infrastrutture presenti, come percorsi fruibili in sicurezza o strade asfaltate, fino ai servizi di alloggio e ristorazione, senza dimenticare assistenza e manutenzione.

I Cammini si inseriscono nel più generale progetto, delineato dal Piano strategico 2017-2022, di un’Italia visitabile in maniera “lenta”. Non solo itinerari, ma anche punti di ristoro, pernottamento e assistenza per i camminatori e gli amanti della bicicletta e di spazi dediti all’artigianato, all’enogastronomia e alla conoscenza dei territori che si attraversano.

by Germana Carillo