13 gennaio 2017

Pontevedra, Spagna: come si vive in una città senza auto

Un giro a Pontevedra, la città spagnola che non conosce il traffico

A Pontevedra, in Spagna, il sindaco, sin dal primo giorno in cui si è insediato, ha dichiarato guerra alle automobili.

Una città con meno di 100mila abitanti nel nord della Spagna: Pontevedra vale in pieno un viaggio in Galizia e il motivo è più di uno.

Capoluogo della sua provincia omonima, Pontevedra è una città che si è sviluppata attorno al mare e alle sue attività e ora regala qualche fantastica ora tra stradine lastricate con granito e porticati, splendide piazzette e tanti bei posticini in cui mangiare pesce fresco.

Ma la sua caratteristica principale? Qui si cammina senza automobili da ben 15 anni. Sin dalla sua elezione nel 1999, infatti, il sindaco Miguel Anxo Fernandez Lores (oggi al suo quinto mandato) ha messo croce nera sulle migliaia di auto che circolavano per la città e il risultato è che il traffico è diminuito del 90%, il 70% degli spostamenti avviene a piedi o in bicicletta e si è registrato un calo dell’inquinamento pari al 65%.

La circolazione delle auto è consentita solo in una zona circoscritta con un limite di velocità che non può superare i 30 km orari, il parcheggio è in periferia, a dieci minuti a piedi dal centro storico e non è a pagamento.

Non solo, ma l’amministrazione ha restituito alla città anche nuovi marciapiedi, ampi spazi verdi e aree gioco per bambini e ha messo a disposizione dei cittadini due app scaricabili: Metrominuto, che permette di calcolare i tempi di percorrenza a piedi e venti itinerari, e Pasominuto, dove oltre ai luoghi vengono indicati anche i passi e le calorie bruciate.

Cosa visitare a Pontevedra
Dalla Plaza de España si può facilmente intraprendere la “alameda”, una bellissima passeggiata sulla quale si possono ammirare edifici spettacolari, come il medioevale convento di Santo Domingo, ora Monumento Nazionale, o la Sede dell’Amministrazione Provinciale.

Quasi in Piazza Ferreria, poi, uno dei luoghi più mondani, della città, si può arrivare al Santuario della Peregrina, con facciata barocca, dove si conserva l’immagine della patrona di Pontevedra.

Una visita finale la merita anche il Museo Provinciale di Pontevedra, che, con la sua collezione di pittori spagnoli, è diventato il più importante della Galizia.

by Germana Carillo