09 febbraio 2018

I propositi nello yoga e nella vita

Come è noto lo Yoga sostiene il corpo e la mente e favorisce una maggiore autostima nonché una migliore lucidità mentale. Lo yoga è una disciplina che valorizza la libertà permettendo con pazienza e diligenza di conquistare autonomia interiore svincolandosi da condizionamenti esterni. Nella filosofia dello yoga l’intenzione o proposito viene chiamato Sankalpa. Praticandolo con costanza su una mente calma e rilassata il Sankalpa si sedimenta dando forma a nuove possibilità reali. E’ una vera e propria pratica che permette ad un’idea o desiderio profondi di prendere forma nella mente e consistenza nel cuore.

In particolare all’inizio di ogni nuovo anno siamo spesso affollati di propositi e desideri più o meno sostenibili che ci portano verso una idea di miglioramento e di trasformazione ma che a volte svaniscono dopo brevi periodi lasciando un senso di frustrazione e fallimento. Perché? In alcune circostanze i propositi ci arrivando da condizionamenti esterni e non sono realmente “nostri”, in altri casi hanno a che fare con l’ottenere beni o oggetti materiali o ancora sono mal definiti. Il Sankalpa è uno strumento che nutre un processo di trasformazione ed auto realizzazione a disposizione di ognuno ed è per questo che è fondamentale comprenderlo ed applicarlo correttamente. E’ bene distinguere un’intenzione che parte dalla ragione rispetto ad una che arriva dal cuore: le prime nascono come condizioni, obiezioni e sono spesso superficiali legate al possesso mentre le seconde riguardano una aspirazione pura quasi sacra che racchiude una trasformazione significativa nel poterla raggiungere come impegno e promessa verso di sé.

Quali sono le caratteristiche del Sankalpa?

Chiarezza, semplicità, costanza, riservatezza, positività.
Dedica un po’ di tempo per richiamare il tuo Sankalpa, senza fretta: sarà un momento breve e stimolante da ripetere con gioia in uno stato di profondo rilassamento con consapevole lucidità, anche questo fa parte della trasformazione verso il tuo scopo e non importa quanto tempo sarà necessario poiché sei nella scia migliore per te.  Un Sankalpa arriva dal profondo, con purezza e potenza. Il Sankalpa non conosce limitazioni e può accompagnarti anche per una intera vita o per un breve periodo per sostenere una fase di transizione come guida interiore. Il Sankalpa dovrebbe essere formulato in modo semplice, breve e positivo con una frase o parola in modo affermativo al tempo presente e non discutibile. Una volta formulato non dovrebbe essere cambiato fino al suo compimento. Un Sankalpa porta con sé il seme della trasformazione e come tale celebra la purezza della propria essenza.

Costanza e riservatezza
Essere costanti genera nel Sankalpa un virtuoso effetto di autorinforzo che allontana dubbi e dissipa paure generate dalla mente. Essere certi e fiduciosi della sua realizzazione nonché della sua potenza conduce naturalmente al suo compimento. Un Sankalpa è personale e ciascuno è responsabile per il proprio, come tale nello yoga richiede di essere mantenuto riservato protetto da qualsiasi influenza o giudizio esterno positivo o negativo. La riservatezza nello yoga si collega allo stare con se stessi e verso il Sankalpa per amplificarne la efficacia e forza.

Quando e come farlo?
Il Sankalpa si concilia come attività quotidiana in particolare all’inizio di un nuovo giorno, all’inizio di qualsiasi pratica yogica oppure prima di una meditazione (yoga Nidra) con il fine di accompagnare un processo di cambiamento fisico e mentale, emotivo e spirituale. Creare nella propria quotidianità un momento di auto sostegno ed auto incitamento diviene un veicolo fondamentale nella strada della evoluzione personale.

Il Sankalpa può risultare inizialmente scomodo e complesso ostacolato molto spesso da vecchie abitudini da estirpare, da condizioni esterne sfavorevoli o dalla forza necessaria per allontanare la spettro di un fallimento rispetto ai tentativi passati ed affidarsi con nuova fiducia verso l’esperienza. Sankalpa potrà invece rivelarsi un momento prezioso nel quotidiano (da usare come un mantra o come un pro memoria) nonché un potente e consapevole percorso di trasformazione i cui frutti non tarderanno a manifestarsi.

Bello vero? Alcuni esempi di possibili Sankalpa (ce ne sono infiniti e in tanti ambiti della vita”) “sono in pace e aperto alla vita” “mi prendo cura del mio corpo” “sono in piena salute” “agisco con lucidità e purezza” “rispetto me stesso e gli altri” “sono allineato al mio cuore e mi sento libero” “lascio andare quello che non mi serve e mi apro al nuovo” oppure più specifici definiti da piccole azioni quotidiane orientate allo scopo finale: esempio “ogni mia azione diventa un successo professionale” mini sankalpa “mi concentro ogni giorno in una precisa area della mia professione” oppure “ogni giorno la mia azione è un passo in più verso il mio traguardo” e così via…

Vinyasa Yoga Bologna porta in ogni pratica un riflesso verso il Sankalpa. E’ importante affidarsi alla guida di un insegnante per poter coltivare Sankalpa anche dopo una certa esperienza e ogni volta la mente sarà in grado essere più ricettiva e ci si avvicinerà alla propria realtà desiderata.

Namaste

by Vinyasa Yoga Bologna