30 dicembre 2016

Respirazione yogica completa: come praticarla e perché fa bene

Impara a respirare profondamente per allontanare le preoccupazioni

Saper respirare in modo calmo e profondo è una delle basi dello Yoga. La maggior parte delle persone non si accorge dell’importanza del respiro per il relax: è il momento di riscoprirla.

Lo Yoga insegna a respirare in modo consapevole e corretto per ossigenare al meglio il nostro organismo e per sfruttare come si deve le funzionalità dei nostri polmoni. Lo Yoga propone di imparare la respirazione yogica completa per imparare a respirare profondamente, rilasciare le tensioni e allontanare ansie e preoccupazioni.

La nostra respirazione avviene in modo spontaneo ma non sempre del tutto corretto. Alcune persone hanno il respiro corto e non sanno respirare profondamente. E’ invece fondamentale ricordare che calmare il respiro significa calmare la mente e diventare più lucidi nel prendere le decisioni.

Il nostro modo di respirare è composto da tre fasi: inspirazione, espirazione e una breve pausa tra le due che avviene in modo spontaneo. Con la respirazione yogica completa questa pausa si prolunga naturalmente portando benefici per il corpo e per la mente, a partire da un migliore stato di rilassamento.

La respirazione yogica completa a propria volta si suddivide in tre fasi: respirazione diaframmatica, respirazione toracica e respirazione clavicolare. Queste tre fasi nella pratica della respirazione yogica completa diventano un flusso unico.

Respirazione addominale o diaframmatica
La prima fase della respirazione coinvolge l’addome e il diaframma. Con l’espirazione il diaframma si muove verso l’alto mentre con l’inspirazione va verso il basso. Prendiamone consapevolezza mentre respirando profondamente portiamo l’aria verso il nostro diaframma.

Respirazione toracica
La respirazione toracica è composta da una fase di espansione e da una fase di chiusura. Con l’espirazione posando le mani ai lati del torace sentirete le costole che si allargano verso l’esterno, mentre torneranno al proprio posto con l’espirazione.

Respirazione clavicolare
Nella respirazione clavicolare l’aria che respiriamo si trova verso la parte alta del corpo mentre immaginiamo di espandere il nostro respiro fino alle clavicole. E’ coinvolta nella respirazione la parte superiore dei polmoni.

Il consiglio è di praticare la respirazione yogica completa da seduti o da sdraiati posando le mani sull’addome, ai lati del torace e verso la fossetta della gola nelle diverse fasi della respirazione. Prova a praticare la respirazione yogica completa prima per 5 minuti e poi per 10-15 minuti al giorno per godere di tutti i suoi benefici che aiutano a raggiungere il relax e a recuperare le energie tonificando il sistema respiratorio e il sistema nervoso.

by Marta Albè