24 gennaio 2018

Come riciclare le bucce degli agrumi

Le bucce degli agrumi non andrebbero gettate via, si possono infatti riutilizzare sia in cucina (ma solo se di provenienza biologica) sia in progetti di riciclo creativo per realizzare decorazioni profumate per la casa.

Generalmente d’inverno consumiamo molti agrumi con i quali prepariamo spremute o che mangiamo così come sono. Ma che fine fanno le bucce? Nella maggior parte dei casi le buttiamo nell’umido ma in realtà questi scarti possono tornare utili per realizzare gustose ricette oppure per profumare gli ambienti in cui viviamo. Con le bucce degli agrumi più grandi, ad esempio arance e pompelmi, si possono facilmente realizzare delle candele mentre quelle dei mandarini, particolarmente profumate, si prestano bene ad essere inserite in un pot-pourri fai da te. Se invece volete riutilizzare le bucce in cucina, sappiate che quelle delle arance non trattate si possono candire e ricoprire di cioccolato oppure sbriciolare per preparare un gustoso sale aromatizzato.

Scopriamo allora più nel dettaglio come riciclare le bucce dei nostri agrumi:

Candele
È davvero semplice realizzare delle candele a partire dalla buccia di arancia o pompelmo (in realtà si possono fare anche con il mandarino ma risulteranno più piccole). La parte più complicata è quella iniziale in cui dobbiamo tirar via con precisione la metà di una buccia di agrume. L’ideale è tagliare prima in due il frutto scelto e poi con un coltello affilato togliere la polpa. Una volta ottenuta la base per la candela questa va riempita con un olio vegetale a scelta, come stoppino da accedere si utilizza lo stelo centrale dell’arancia.

Pot Pourri
Si può profumare e decorare la casa con un pot pourri in cui inserire oltre a petali di fiori e spezie anche bucce essiccate di arancia, mandarino, pompelmo o limone. Per rendere più chiaro e forte l’odore agrumato della vostra creazione potete aggiungere al mix naturale che avete realizzato qualche goccia di olio essenziale di limone o arancio.

Sale aromatizzato all’arancia
Con le bucce di arancia essiccate potete realizzare un particolare sale aromatizzato. Importante però che vi serviate di agrumi non trattati le cui bucce si adattino all’uso alimentare. Basta unire insieme del sale grosso a scorze di arancia ben lavate, finemente grattugiate o meglio ancora tritate nel minipimer e poi essiccate in forno a 70° per circa 40 minuti. La proporzione è ovviamente a favore del sale (400 grammi) piuttosto che delle arance (2 bucce) potete però scegliere voi di calibrare il mix come più preferite in modo da dare un sapore più o meno agrumato al vostro sale.

Bucce di arancia al cioccolato
Il procedimento per realizzare le bucce di arancia al cioccolato è un po’ lungo, questo perché è necessario bollire più volte le scorze di agrumi per togliergli il più possibile il retrogusto amaro. Prendete per prima cosa due arance non trattate e lavatele bene, poi tagliatele a listarelle e fatele bollire in acqua per 3-4 minuti. Ripetete l’operazione con nuova acqua ogni volta per altre 4 bolliture (mi raccomando non gettatela via! Potete ad esempio utilizzarla per mettere a mollo i piatti). A questo punto dovete candire le arance mettendole in una pentola insieme a 200 grammi di zucchero e 200 ml di acqua. Lasciate bollire a fuoco medio per 15 minuti circa, poi scolatele e fatele asciugare per bene su un telo pulito o una gratella (griglia per il raffreddamento dei dolci). A questo punto non resta che ricoprire con cioccolato fondente precedentemente fuso e posto in una ciotola in cui immergerete una delle due estremità delle scorze. Lasciate nuovamente asciugare le bucce di arancia sulla gratella per alcune ore fino a che il cioccolato non risulti completamente duro. A questo punto non resta che assaggiare!

by Francesca Biagioli