26 settembre 2016

Smettere di fumare: ecco come ci sono riuscita

Sono una persona che ha cuore la sua salute, eppure fumavo. Ecco come sono riuscita a smettere.

Smettere di fumare non è un’impresa facile ma se si sceglie uno stile di vita sano, prima o poi bisogna pensarci. Ecco come ha fatto Francesca Sanzo, con pazienza, fatica, ma tanta soddisfazione!

Sono una fumatrice da quando avevo 18 anni: ho smesso di fumare quando è nata mia figlia ma poi, una volta raggiunto lo svezzamento, ho ricominciato. Avevo smesso per lei e quando mi è sembrato che non ci fosse più bisogno che mi trattenessi, ho ripreso.

Durante la mia fase sedentaria, sono stata una “grande fumatrice” e devo ammettere che la dieta non ha aiutato, nei primi mesi del nuovo stile di vita invece di mangiare cioccolata mi accendevo una sigaretta, rimandando qualsiasi pensiero a quando mi sarei sentita “pronta”.

C’era sempre una vocina (nella testa e anche quella di mia figlia) che mi supplicava di prendere in mano la situazione, ma rimandavo, la cacciavo e cresceva il disagio, senza che io riuscissi a fare nulla. Negli ultimi anni molti dei miei amici fumatori hanno smesso e anche la percezione collettiva dell’atto è cambiata e fumare non è più cool, è ammesso sempre meno e si è decisamente alzato il livello di consapevolezza sui danni che provoca alla salute.

Io oggi mangio in maniera sostenibile per me e per il pianeta, faccio attività fisica e cerco di prendermi cura del mio corpo, tanto quanto della mente. Detto che ho pure questa “fissa” di scrivere libri dedicati al contrasto della sedentarietà, ecco che il pacchetto di sigarette in borsa è diventato fuori luogo.

Come ho smesso di fumare?
Ho smesso un giorno a inizio agosto: non l’ho programmato esattamente, una mattina mi sono svegliata e ho deciso che era giunto il momento. Il lavoro nella sonnolenta fase estiva, mia figlia era partita il giorno precedente per il campo scout e potevo concedermi il lusso di impegnarmi quasi totalmente nella mia “eroica” impresa.

– Ho immediatamente avvisato il mio compagno: da troppo tempo, ogni mattina, come un novello Zeno, proclamavo a me stessa che quella era l’ultima sigaretta, per prendere un vero impegno era giunto il momento di dichiararlo pubblicamente. Ho consegnato al non marito il pacchetto e ho subito fatto pubblica ammissione anche sui miei profili social: il dado era tratto, ora avevo un bel po’ di “cani da guardia” a vigilare su di me.
– Sono andata in farmacia e mi sono fatta consigliare integratori specifici che aiutassero il mio corpo, come per esempio fermenti lattici per la regolarità intestinale.
Mi sono procurata alcuni bastoncini di liquerizia bio: ci ero già passata e la liquerizia in bastoncino è stata la mia alleata durante la prima settimana, per sostituire un gesto che mi era diventato così caro.

Come ho gestito la vita sociale?
Mentre in precedenza smettere di fumare aveva significato evitare cene, aperitivi e serate impegnative per i primi due mesi nel terrore che tutto ciò che “chiama la sigaretta” potesse farmi cedere, ho deciso di prendere la situazione di petto per non rischiare, in futuro, di tornare ad avere voglia della sigaretta non appena uscita da una punitiva vita da eremita. Ho bevuto caffè, sono uscita con le amiche e ho frequentato locali e altri fumatori, portando con me la liquerizia, un po’ di ironia e tanta, tanta pazienza.

La svolta
La svolta è avvenuta quando un amico mi ha detto che per lui era stato fondamentale cambiare prospettiva: invece di soffrire per tutti i caffè che avrei preso senza sigaretta, potevo gioire per ogni caffè che conquistavo senza avere il bisogno di accenderne una subito dopo. Ho cominciato così a contare le prime volte: “È la prima volta che mangio una pizza senza poi fumare una sigaretta. È la prima volta che esco con Camilla e non fumo!”, e così via.

Il peso
Durante l’estate ho preso 3 chili: è assolutamente vero che smettere di fumare rallenta il metabolismo, ma voglio credere che si tratti di una cosa momentanea, in questo momento sto facendo sport e sto molto attenta all’alimentazione ed è pur vero che in vacanza, invece, non mi sono trattenuta, quindi forse qualche chilo lo avrei preso comunque. Ma sto facendo del bene a me stessa e sono sicura che grazie a una vita in movimento, la giusta alimentazione e tanta stima per me stessa, a brevissimo tornerò nelle mie braghe!.

by Francesca Sanzo