21 Giugno 2018

Un mondo al contrario

Stiamo vivendo in un mondo al contrario, dettando regole inflessibili per i bambini di 3\4 anni e trattando gli adolescenti come neonati incapaci. Forse è il caso di invertire le parti! Coccolate e rassicurate i bambini piccoli, assecondateli, aiutateli a scoprire il mondo, e permettetegli si sperimentare, di prendere fiducia in loro stessi e negli altri, fategli acquisire gli strumenti necessari a diventare autonomi, così che crescendo abbiano sempre meno bisogno di voi. Questo è il fine di ogni genitore: delegare lentamente i propri figli alla vita.

Purtroppo però spesso accade il contrario, tante pretese dai piccoli e tante giustificazioni per i più grandi, mamma e papà portano lo zaino del figlio alle medie perché pesa troppo, gli allacciano le scarpe fino a 10 anni, vanno a prenderli in macchina fino al cancello perché piove o fa freddo e tornare a piedi è stancante, ma pretendono che mangi “composto” a due anni, che dorma tutta la notte dopo i 6 mesi di vita, facendo a gara con altri genitori su chi prima toglie il ciuccio, il pannolino, comincia a camminare. I ragazzi, (vi prego non chiamateli bambini fino a 16 anni!! perché dai 8\10 anni in poi sono ragazzini, stanno abbandonando l’infanzia e si affacciano all’adolescenza), hanno bisogno di responsabilità, non è possibile arrabbiarsi tantissimo con un bambino di tre anni che non mette a posto i giochi e permettere che un ragazzino di 10\12 anni non sia in grado di piegare correttamente i vestiti, di stendere il bucato, di cucinare piccole cose… insomma di cominciare a prendersi cura di sè autonomamente.

Perché questa è la riflessione a cui arrivare, essere autonomo e gestire i propri oggetti, vestiti, lavarsi senza che nessuno glielo ricordi, pettinarsi, abbinare i colori dei vestiti a proprio gusto, vuol dire prendersi cura di sé, vuol dire amarsi, coccolarsi, godere del proprio corpo pulito, di capelli in ordine, vuol dire diventare padroni del proprio corpo, della propria vita, conoscersi e sapere chi si vuole essere.

Quindi iniziate fin da piccoli, senza la pretesa della perfezione, ad insegnare ai bambini a far da soli gli permetterete di essere padroni di sè stessi, orgogliosi di sé stessi, individui capaci e consapevoli. Capovolgiamo il mondo, rimettiamo tutto al suo posto: no ai bambini adultizzati, no a ragazzi repressi, anticipati e gestiti dai genitori e si a tappe sane per una crescita graduale e rispettosa della natura di ogni individuo.

by Tata Simona