16 giugno 2017

Yoga e fitness – Integrarlo ad altri sport

In sanscrito, la parola Yoga deriva dalla radice yuj, che vuol dire congiungere, unire e consiste quindi nel ritrovare la perduta armonia e unione fra i diversi piani di cui siamo composti: fisico, mentale e spirituale.In sanscrito, la parola Yoga deriva dalla radice yuj, che vuol dire congiungere, unire e consiste quindi nel ritrovare la perduta armonia e unione fra i diversi piani di cui siamo composti: fisico, mentale e spirituale.

Lo yoga è anche, ma non solo, una pratica fisica. Una delle sue tradizioni, quella tantrica, pone l’accento, attraverso l’hatha yoga, alla salute del corpo fisico attraverso una serie di pratiche purificatorie, fisiche (asana) e respiratorie (pranayama).

Sono sempre più importanti gli studi che dimostrano i benefici salutari di una pratica fisica Yoga fatta con attenzione e concentrazione, il tutto abbinato a tecniche di respirazione specifiche. Siccome tutto è collegato (dentro e fuori di noi) una pratica Yoga regolare riduce la tensione muscolare, ma anche (e forse soprattutto) riduce lo stress, l’ansia e le tensione mentale, portando a migliorare tutta la nostra salute in generale. In occidente è sicuramente la parte fisica quella più conosciuta dello yoga e molta gente si avvicina a questa disciplina per queste ragioni. Quando si inizia a praticare con impegno e regolarità, appaiono però anche tanti altri benefici, più sottili ma che trasformano in maniera profonda il modo in cui si vive la vita nella sua quotidianità.

Esistono una varietà importante di stili di yoga, alcuni come il Vinyasa, l’Asthanga o il Jivamukti sono molto ritmati e dinamici, altri come lo Yoga Iyengar sono più focalizzati sulla precisone della postura o il Yin Yoga più nel rilassamento. Tutte le posture (asana) sono le stesse e si ritrovano in tutti i diversi stili di yoga. Una differenza importante è rappresentata da ritmo e fluidità che si dà o no alla sequenza di posture. La disciplina è diversa da altre forme di esercizio nel modo in cui genera movimento senza creare squilibri nel corpo. Perciò questa pratica è un complemento ideale a altre forme d’esercizio e un vantaggio considerabile a qualsiasi altro sport.

Sempre più spesso si vedono atleti aggiungere lo Yoga al loro allenamento settimanale. Dal calcio al tennis, dal golf al basket, sono oggi molti gli atleti che usano lo Yoga come complemento fondamentale al loro allenamento.

Vediamo più in dettaglio il perché.

– Flessibilità:
Chi corre può sentire un irrigidimento dei muscoli di bacino, schiena, gambe, fascia ilio-tibiale e torace. Lo Yoga si è dimostrato essere un ottimo complemento: nelle posizioni di Yoga si sviluppa infatti l’allungano dei muscoli, mettendo l’attenzione non solo su un allungamento frontale o posteriore, ma anche sui muscoli laterali, lavorando su estensioni e torsioni. In questo modo cresce l’ampiezza di movimento incrementando la quantità di movimenti che la persona può compiere.

– Forza e resistenza:
Attività come il ciclismo o la corsa sono per esempio delle attività ripetitive che possono creare uno squilibrio tra diversi muscoli e sbilanciare in generale il corpo. Lo Yoga invece, lavora di maniera bilanciata su tutti muscoli del corpo creando una forza integra e completa e riportando equilibrio in tutte le fasce muscolari. Vari studi hanno dimostrato che la pratica regolare delle posture di Yoga sviluppa forza e aumenta il tono e la capacità muscolare globale.Inoltre, sopratutto negli stili di Yoga dinamici, attraverso il movimento continuo e ritmico del corpo legato al respiro, si lavora su tutto il corpo e si sviluppa maggiore resistenza fisica.

– Respirazione e presenza:
La base dello Yoga è la respirazione. Si usano varie tecniche di respiro, detto pranayama, che permettono di sviluppare la propria capacità respiratoria. Il respiro Yogico fa circolare e disintossica il liquido Lymph, oltre ad accelerare del 15% il tempo di recupero, diminuendo così l’affaticamento. Inoltre, le tecniche respiratorie hanno come beneficio quello di aumentare la propria energia “vitale”.Molte delle posture dello Yoga sviluppano l’equilibrio: equilibrio su un piede solo, sulle mani o a testa in giù. Ognuna di queste asana richiede una presenza totale. Imparare ad essere centrati nel proprio corpo ad ogni istante, sapere esattamente dove si è, è fondamentale per gli sport. La presenza nel momento presente, la coscienza del corpo e del respiro permettono d’ottenere, sentire e notare i più piccoli dettagli. In molti sport, è proprio questo alla fine che fa l’intera differenza.

– Prevenzioni di Traumi:
Attraverso la pratica Yoga si sviluppano equilibrio, coordinazione, bilancio muscolare, rafforzamento completo del corpo, ampliamento del movimento e allineamenti, contribuendo a sviluppare un fisico forte, sano e bilanciato. In questo modo si crea uno sviluppo a tutto tondo per una salute più a lungo termine che sostiene le attività del corpo ed aiuta a prevenire traumi: un corpo forte ed elastico ha meno possibilità di farsi male.

Questi sono alcuni dei benefici che si trovano nell’abbinare la pratica Yoga a un’altra attività fisica. Però, non è solo lo Yoga a rendere migliore la performance sportiva, il contrario è anche vero in quanto aggiungere sport all’attività Yogica aiuta in egual maniera.

Il nostro consiglio è di muoversi, divertirsi, imparare praticando diverse discipline ed includendo lo Yoga, se non lo praticate già, perché un’attività non esclude mai l’altra.

In ultimo, se vi siete avvicinati allo Yoga per ragioni fisiche, vi invitiamo ad esplorare la filosofia che si trova dietro la pratica. Leasana (posture fisiche) sono solo un piccolo aspetto di questa meravigliosa disciplina secolare!

by Vinyasa Yoga Bologna