01 Aprile 2019

Bere (più) acqua fa bruciare (più) calorie

Un esperimento dell’Università dell’Illinois ha dimostrato che aumentando, anche di poco, il proprio consumo d’acqua giornaliero, si bruciano più calorie e si riduce l’apporto energetico complessivo.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Human Nutrition and Dietetics, ha monitorato le abitudini alimentari di oltre 18.300 adulti americani, che su richiesta degli studiosi hanno preso nota dei cibi e delle bevande consumate nell’arco di due giorni. Gli esperti hanno così calcolato la quantità d’acqua bevuta da ogni partecipante rilevando una media di 4,2 tazze di acqua naturale assunta ogni giorno e un apporto calorico medio di 2.157 calorie. Facendo assumere ai volontari l’1 per cento di acqua in più durante la giornata, hanno quindi scoperto che l’apporto energetico complessivo calava dell’8,6% e che il maggior consumo d’acqua era anche associato ad una riduzione da 5 a 18 g di zuccheri assunti, da 7 a 21 g di grassi saturi, da 78 a 235 g di sodio. L’azione brucia calorie dell’acqua, secondo i ricercatori, si deve al processo di riscaldamento che l’acqua subisce una volta giunta nell’organismo, passando da 22 a 37 gradi C. Un aumento di temperatura che ha l’effetto di bruciare i grassi negli uomini e i carboidrati nelle donne.

Lo studio ha inoltre rilevato che dopo aver bevuto acqua (10 millilitri per chilo corporeo, a una temperatura di 4°C) si registra un aumento medio del 25% del tasso metabolico. Tale effetto comincia entro 24 minuti dal momento dell’ingestione e di protrae per circa 40 minuti. Per stimolare un’azione costante dell’acqua sul metabolismo è dunque essenziale bere spesso nell’arco della giornata, anticipando la sete.

Da segnalare, infine, l’effetto positivo dell’idratazione per il benessere dei muscoli: un tessuto muscolare idratato è più attivo, quindi più prestante, rispetto a quello di una persona che non beve a sufficienza.

by Paola Magni