06 Maggio 2019

Carenza di vitamina B12: a rischio non solo i vegani

La vitamina B12 è necessaria per la corretta formazione dei globuli rossi, la funzione nervosa e la sintesi del DNA. È naturalmente presente nelle sarde e alici, manzo, uova, yogurt, kefir, così come alcuni cereali per la colazione fortificati. Il nostro corpo non la sintetizza pertanto deve essere introdotta con la dieta e viene assorbita nello stomaco con l’aiuto di una proteina chiamata fattore intrinseco. Una carenza di vitamina B12 può causare problemi neurologici e psichiatrici che possono progredire se non vengono curati e possono portare a danni irreversibili.

L’assunzione giornaliera raccomandata è di circa 2,4 ug, giornalieri ma aumenta in caso di gravidanza e in allattamento 2,4, e 2,8 ug.

Chi è a rischio di carenza di vitamina B12? I vegani stretti, che evitano i prodotti animali possono sviluppare una carenza di vitamina B12 nel tempo se non assumono un supplemento giornalmente. Tuttavia i due terzi dei casi di carenza di vitamina B12, si verifica negli anziani, perché possono avere una ridotta secrezione di acido cloridrico nello stomaco, che ne rende difficile l’assorbimento, oppure a causa di un non adeguato apporto attraverso la dieta.

Quando sospettare una carenza? Quando i livelli di questa vitamina sono bassi possono comparire una serie di sintomi quali affaticamento, debolezza, stitichezza, perdita di appetito e perdita di peso. Altri sintomi includono difficoltà a mantenere l’equilibrio, depressione, confusione, demenza, scarsa memoria e dolore nella bocca o nella lingua. La carenza di vitamina B12 può anche provocare una forma di anemia chiamata anemia megaloblastica, che può anche derivare da una carenza di acido folico, o vitamina B9. In questo caso molta attenzione devono prestarla le donne vegane, in gravidanza.

Vulnerabili alla carenza di vitamina B12, sono anche i celiaci e chi ha il morbo di Crohn; coloro che hanno avuto perdita di peso o altri interventi chirurgici gastrointestinali; e quelli che usano farmaci da reflusso acido o la metformina del farmaco contro il diabete. In questi casi è importante accertare la carenza mediante esame del sangue e provvedere ad una integrazione e un piano nutrizionale adeguato.

by Renata Alleva