15 Luglio 2019

Dieta sana? Comincia dal web con il digital detox!

A  metà giugno ho deciso di staccare un po’ dai miei profili social e così ho disattivato Facebook, fatta eccezione per la pagina che mi serve per mantenere i contatti con i lettori e chi partecipa o ha partecipato ai miei corsi di scrittura autobiografica.

Ho disinstallato le APP di facebook e twitter dal telefono (Messanger incluso) e ho deciso di fare una pausa fino a settembre.

Per una come me che ama scrivere, alcuni social relazionali erano diventati vampiri di idee e di tempo e avevo davvero bisogno di recuperare e lasciare sedimentare, per coltivare i semi di nuovi progetti e per passare un po’ di tempo con la stretta cerchia degli amici (e mia figlia), senza avere la perenne (e illusoria) sensazione di sapere tutto di chi amo, solo perché ne leggo gli status online.

Mi piace dire che “sono a dieta di bit”, anche se va più di moda parlare di digital detox e – come per ogni dieta che si rispetti – all’inizio è stata dura, poi ho cominciato a sentire i benefici del non essere di continuo a caccia di aggiornamenti.

Ecco alcuni dei vantaggi concreti di questa scelta:

  1. Il tempo si è moltiplicato: fin quando non stacchi, non ti rendi conto di quante energie vengano prosciugate dal gesto – ormai automatico – di prendere in mano il telefono, aprire una o più app e controllare cosa succede nella piazza digitale che stai frequentando.
  2. Non vivo in perenne confronto con il resto del mondo. Basta con i “Mamma mia che vacanza stupenda che sta facendo Anna, perché io no?” o “Francesco fa un lavoro davvero interessante, mica come me che sono sempre su un treno regionale a sperare che non ci siano ritardi!”. Ti risuona in qualche modo?
  3. Faccio maturare pensieri e riflessioni e quando scrivo sul mio quaderno, le parole prendono una forma che mi piace di più, mi sembra di non sperperarle ma di coltivare materiale che potrei usare, successivamente, per un racconto, un romanzo o anche per sviluppare un nuovo progetto professionale.
  4. Ho voglia di telefonare alle persone per sapere come stanno. Per quanto le conversazioni stiano passando di moda a favore delle chat o dei messaggi vocali, dismettere il proprio profilo digitale per un po’ ci fa riprendere il gusto di chiederci: “Chissà come sta DAVVERO Anna!” e fare una telefonata o – perché no – accordarsi per un aperitivo.
  5. Il mio telefono passa molto più tempo in tasca, specialmente durante i fine settimana che non lavoro.
  6. Ho ancora un account Instagram ma tento di usarlo con parsimonia e moltissime foto, specialmente quelle più personali, me le guardo nel privato della mia stanzetta, coltivando i ricordi senza sentire più la pulsione a condividerli.
  7. Leggo di più e meglio. Ho più tempo per i libri (e per esempio ti consiglio Ritorna di Samuel Benchetrit che è uno degli ultimi che mi è piaciuto di più) e quando leggo rimango più concentrata, non distratta da notifiche o messaggi.

La mia scelta NON è definitiva: sono la prima a beneficiare di una presenza social, sia a livello personale che professionale e essendo una narratrice, raccontare storie è nella mia natura.

Credo però che ogni tanto occorra davvero prendersi una pausa – anche dall’esserci – e recuperare un po’ di energie da convogliare in altro.

Le vacanze potrebbero essere, davvero, l’occasione per il tuo digital detox che – sono sicura -ti farà bene quanto una breve dieta depurativa!

In fondo siamo quello che mangiamo, ma anche quello che leggiamo e postiamo!

by Francesca Sanzo