19 Dicembre 2019

Il latte vaccino

Molte mamme si chiedono se introdurre il latte vaccino nell’alimentazione del bambino e quando iniziare.

Il latte vaccino ha un elevato contenuto proteico, pertanto le linee guida consigliano di inserirlo non prima dell’anno d’età e preferibilmente dopo il secondo, in ogni caso, non può essere considerato un sostituto del latte materno.

La maggior parte del latte vaccino disponibile in commercio proviene da allevamenti intensivi, nei quali gli animali spesso non crescono in buone condizioni e dove l’animale viene trattato con ormoni e antibiotici. Queste sostanze che vengono definite xenobiotiche, cioè estranee a quella che dovrebbe la composizione reale del latte, finiscono nel latte e dal latte poi trasmesse al bambino.

Pertanto si consiglia di preferire un latte biologico perché gli allevamenti biologici, oltre a non utilizzare ormoni e antibiotici, curano l’aspetto dell’alimentazione dell’animale e soprattutto allevano gli animali nel rispetto e nel benessere.

by Renata Alleva