12 Febbraio 2019

Involtini di riso in foglie di vite (Lozovi sarmichki, in cirillico Лозови сърмички)

Questo fantastico piatto è stato preparato a Plovdiv (Bulgaria), Capitale Europea della Cultura per il 2019, insieme a Matera (Italia). Inna Tzerovska, coordinatrice del progetto Multi Kulti Kitchen per Plovdiv 2019, lo ha preparato e condiviso con il team italiano di Mammamiaaa, in visita a Plovdiv lo scorso gennaio, in occasione dell’apertura dell’anno come Capitale Europea della Cultura 2019 di Plovdiv.

Ingredienti

2 bicchieri di cipolla tagliata finemente
½ bicchiere di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di burro
bicchiere di riso
2 cucchiaini di pepe di Giamaica macinato
1 cucchiaino di pepe nero
1 bicchiere d’acqua
sale qb
foglie di vite in salamoia (se non le trovate, si possono sostituire con le foglie di cavolo)

Procedimento

Dividere le foglie di vite (o di cavolo), facendo attenzione che non si rompano. In un tegame, mettere a scaldare un cucchiaio di olio e far soffriggere la cipolla; aggiungere il riso ed il pepe. Il riso deve essere tostato, ma non cotto.

Spostare il tegame dal fuoco ad un piano di lavoro per preparare gli involtini. Aprire ogni singola foglia (se di vite, fare in modo che la parte più scura sia appoggiata al piano di lavoro). Mettere un cucchiaino del misto soffritto in ogni foglia e chiudere l’involtino ripiegando prima le estremità superiori poi quelle laterali, per far si che il ripieno non possa uscire. Adagiare gli involtini in una pentola uno accanto all’altro, con l’apertura in basso. Aggiungere nel mezzo un cucchiaio di burro. Coprire gli involtini con un piatto rovesciato e mettere sul piatto un sasso o qualcosa che faccia peso. Coprire il piatto aggiungendo il bicchiere d’acqua (anche di più, se necessario: deve essere tutto coperto). Salare, portare ad ebollizione e far cuocere a fuoco basso da 20 a 40 minuti.

Servire con dello yogurt bianco o succo di limone.

[La ricetta è stata raccontata da Inna Tzerovska per Mammamiaaa progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019].

by Mammamiaaa