22 Marzo 2019

La Scozia, tra parchi, laghi e panorami da cartolina

Un viaggio dove ogni panorama lasciava senza fiato. Il primo aspetto a colpirmi è stato il verde, in tutte le sue sfumature, quello acceso del fogliame, scuro della brughiera, riflesso sull’acqua di fiumi e laghi… Ogni cosa sembrava immersa nel colore.

Da Glasgow ci siamo mossi vero Inveraray, con le case bianche che si affacciano su un lago che diventa fiordo, il castello turrito ancora abitato dai discendenti dei duchi di Argylll è circondato da un parco meraviglioso. Qui, abbiamo avuto la fortuna di ascoltare il primo concerto di cornamuse del viaggio, immancabile momento scottish!

Abbiamo puntato la macchina verso il Kilchurn castle, antico castello costruito circa a metà del 1400. Dopo aver lasciato la macchina in un parcheggio deserto ci siamo spinti lungo il sentiero mentre il sole calava rapidamente all’orizzonte e la nebbia avvolgeva il lago ed i nostri stessi passi. Spettrale. Del castello rimane effettivamente poco, ma le sue rovine, che si stagliano sul lago dall’insenatura sul quale è stato costruito, sono un’esperienza indimenticabile. Soli, in mezzo alla natura e con il rumore di un pascolo poco distante, abbiamo concluso l’ultima giornata dell’anno.

Raggiungiamo Crianlarich, villaggio nel Trossachs National Park, nostra meta per la notte (e sede del Capodanno più epico della storia). Il b&b era l’unico disponibile (in tutta quell’area della Scozia!) e appena siamo arrivati ci hanno accolti calorosamente dicendoci che non c’era posto per cena nell’unico ristorante del villaggio e che il piccolo minimarket era già chiuso per ferie. Risultato? Alle 21 siamo andati al pub, abbiamo pasteggiato a birra ed alle 23:00 mangiato i tramezzini del pub in attesa della mezzanotte! Mentre il pub si riempiva (è usanza in Scozia cenare a casa e recarsi al pub solo per brindisi e festeggiamenti) siamo stati coinvolti nel tipico capodanno scozzese: balli tipici, inno nazionale scozzese, abbracci con bacio a stampo per la mezzanotte (senza distinzione di sesso).

La mattina successiva, i pascoli e le montagne erano avvolti da una coltre di neve (comprese le Highlander, le mucche scozzesi con il ciuffo ribelle). Per evitare di rimanere bloccati dalla neve ci siamo avventurati su una strada che portava a nord, verso Fort Williams. Lo spettacolo delle montagne, il Ben More ed il Ben Lui, la neve e i laghi sullo sfondo, ci hanno spinto a fermarci lungo la strada per ammirare il panorama ed avventurarci lungo i sentieri.

Scendendo lungo la valle ci siamo fermati incuriositi al Bridge of Orchy, un ponte di pietra imponente, costruito dalla Royal Force nel tentativo di pacificare, attraverso la costruzione di strade e ponti, una terra per secoli martoriata da lotte.

Proseguendo abbiamo attraversato i villaggi di Glencoe, North Ballaculish e (South Ballaculish!) i villaggi, collegati da ponti, sono perfetti per spezzare il viaggio e rilassarsi camminando o visitando le graziosissime chiese (circondate dal loro cimitero) o per bere una birra nei pub affacciati sul lago.

La tappa del cuore, però, è stata Glenfinnan, dove sorge il meraviglioso viadotto ferroviario immortalato in ogni film di Harry Potter. Che siate o meno amanti della saga… non perdetevi l’occasione! La visita merita anche solo per la passeggiata panoramica che, da sotto il viadotto, sale lungo la montagna per regalare una vista incantevole.

Con qualche miglio in più siamo arrivati a Fort Augustus, sulle sponde del Loch Ness. Famosissima nel Medioevo per la sua Abbazia ora una delle attrattive più spettacolari è il Caledonian Channel. Questo spettacolare canale, (più di 60 miglia di lunghezza!) è composto da una serie di chiuse, costruite per creare una via d’acqua in grado di unire la Scozia orientale a quella occidentale ed il mare del Nord all’Oceano Atlantico. Lo spettacolo delle navi che si accodano, delle chiuse che si riempiono d’acqua e che consentono, quasi con un salto, di portarle da un canale all’altro, richiama milioni di visitatori ogni anno.

Seguendo la A87 siamo arrivati all’Eilen Donan Castle, uno dei castelli più conosciuti (e più fotografati) della Scozia. Il castello inizialmente sorgeva su un’isola, nel Loch Duich, collegata poi successivamente, tramite un ponte di pietra percorribile solo a piedi, alla terraferma. Perfettamente conservato, questo monumento di pietra ci riporta indietro nel tempo, facendoci sentire gli echi dei clan che lo hanno abitato.

Un piccolo assaggio di questa terra selvaggia e bellissima a me non è bastato… E a voi?

Unico modo per rimediare?
Partire!
Eleonora

I miei P.S.

1) Il bianco castello di Inveraray

2) Gli orari di apertura del Kilchurn castle, (ed è gratuito!)

3) Crianlarich, una strada, molte mucche e tanta birra 

4) Scalare il Ben More non sarà più un problema! (attività ed informazioni in merito al Trossaschs National Park)

5) Il treno di Harry Potter parte da Fort Williams. Se voleste prendere i biglietti…

6) Il Canale Caledoniano, che offre moltissimi spunti e attività!

by Eleonora Fiore