29 Giugno 2020

Miglio cereale del futuro: legame tra agricoltura e nutrizione

Il miglio è un cereale che comprende molte varietà, ed è stato per molto tempo inutilizzato nell’alimentazione umana, nonostante le sue proprietà nutrizionali.

Naturalmente privo di glutine, quindi ideale anche per chi soffre di celiachia o di gluten sensitivity, ricco di proteine e antiossidanti, ha un basso indice glicemico che può aiutare a prevenire o gestire il diabete.

Il contenuto di micronutrienti può variare in base alla tipologia: ad esempio il miglio perlato in particolare, è molto ricco di ferro e ha il doppio delle proteine del latte vaccino, mentre il miglio finger ha tre volte più calcio del latte, ed il miglio Kodo contiene una quantità di fibra alimentare tre volte maggiore di quella del grano e mais e dieci volte di quella di riso. A rafforzare le proprietà nutrizionali del miglio, è un recentissimo lavoro pubblicato sulla Rivista Nutrients, in cui i ricercatori hanno valutato l’impatto del pasto di mezzogiorno a base di miglio sullo stato nutrizionale di 1.500 bambini che frequentano una scuola nello stato del Karnataka in India.  I risultati dello studio, durato tre mesi, sono stati molto incoraggianti, dato che i bambini che hanno consumato miglio nei pasti di mezzogiorno, hanno avuto una crescita in altezza e nel peso del 50% maggiore rispetto al gruppo che consumava riso. In più, i bambini hanno valutato i pasti che hanno incluso il miglio come sostituto del riso con un punteggio di 4,5 su 5 per il gusto, dimostrando un grado elevato di apprezzamento. Questo è il primo studio scientifico noto sui pasti a base di miglio in un programma di alimentazione scolastica, e tuttavia bisogna specificare che i pasti erano pianificati dai ricercatori e chef, in quanto il tipo di miglio, la sua varietà, il modo in cui viene cucinato e gli alimenti con cui è combinato sono alcuni degli elementi chiave che possono fare la differenza negli apporti nutrizionali. Ad esempio, la quantità di ferro disponibile in un pasto, può essere raddoppiata selezionando la giusta varietà di miglio.

L’importanza dell’introdurre sempre di più questo cereale nell’alimentazione nasce dal fatto che, anche da un punto di vista ambientale, la sua coltivazione risulta più sostenibile in questo momento di cambiamenti climatici e aumentata siccità: infatti  tutte le varietà di miglio sono colture più affidabili per gli agricoltori perché possono crescere in circa la metà del tempo del grano, utilizzando nessun fertilizzante o pesticida, e richiedono anche il 30% in meno di acqua rispetto al mais e il 70% in meno di riso. Di fronte ai cambiamenti climatici globali, la scarsità d’acqua e periodi più lunghi di siccità, il miglio può essere un’alternativa preziosa, tanto da poter essere definito un cibo che è buono per noi, buono per il pianeta e buono per l’agricoltore.

by Renata Alleva