19 Aprile 2019

Sao Miguel, la “capitana” dell’arcipelago

A Sao Miguel si può fare tutto. Ma per davvero! E se non mi credeste posso dimostrarvelo (o meglio, provare a convicervi!)

Il mare (o meglio dire, l’oceano!)
Siete appassionati di mare? L’acqua salata è il vostro habitat? Siete nel posto giusto. L’Areal de Santa Barbara, grandissima spiaggia di nera sabbia vulcanica, presidiata da atletici bagnini, è la vostra meta. Con onde mozzafiato potrete divertirvi con il surf (tavole che si affittano direttamente in spiaggia) il paddle e la canoa. Volete prendere il sole gustando un cocktail? I chioschetti con poltrone di legno vi daranno la possibilità di sorseggiare un drink guardando il meraviglioso spettacolo della natura. E per quanto sia l’isola più popolosa non vi troverete mai a cercare disperatamente un angolino di sabbia in cui stendere l’asciugamano!

I laghi (ed i crateri)
Una delle caratteristiche dell’isola è la quantità di laghi sparsi lungo la sua superficie. I più spettacolari? Senza dubbio i laghi di Sete Cidades, famosi per il loro particolarissimo colore. La leggenda narra che questi due laghi, separati da un ponte che li attraversa, siano stati originati dalle lacrime scaturite dagli occhi verdi ed azzurri di due giovani amanti separati dalle famiglie. Durante le giornate di sole il colore dei laghi emerge in uno scintillio avvolgente e, per ammirarli, cosa può essere di meglio che una location d’eccezione come un Hotel abbandonato?! Ormai tutti gli Azzorreani considerano le rovine del Monte Palace Hotel un luogo turistico, dal quale è possibile godere di una vista a 360 gradi sul panorama. Non siete da atmosfere alla Shining?! Godetevi la vista dal Miradouro da Boca do Inferno, uno dei più famosi (e instagrammati) delle Azzorre, con un sentiero che si snoda sul crinale e che sembra perdersi nelle nuvole… Se siete appassionati di laghi non potrete perdervi il Lagoa do Fogo, incontaminato (fa parte di un parco naturale) ed etereo. Il panorama merita una sosta, ma, se vorrete, potrete scendere lungo il sentiero e godervi un po’ di tranquillità camminando a piedi nudi lungo le sponde sabbiose e ascoltando il rumore del vento tra i pini che lo circondano. Ricordatevi però che ad ogni discesa corrisponde una ripida risalita!

Terme
Sao Miguel è il paradiso delle terme. Ma non degli stabilimenti. Qui si parla di sorgenti sulfuree naturali a cielo aperto! I siti per godersi queste acque meravigliose sono molti e, se siete come me, avrete voglia di rilassarvi a fine giornata guardando le stelle immersi in un piacevole tepore… Le più spettacolari?

  • Caldeira Velha, sede dell’Environmental Interpretation Centre. Situate dentro il parco Naturale e corredate da una dettagliata descrizione delle caratteristiche geologiche dell’isola, queste piscine vi offriranno la possibilità di rilassarvi circondati da alberi maestosi.
  • Furnas una cittadina… “bollente”, che deve la sua fama alle numerosissime fumarole visitabili sparse lungo la sua superficie. Nella città sorge il meraviglioso Parque Terra Nostra, un giardino botanico perfettamente conservato che ospita al suo interno una piscina termale. Vi ritroverete a camminare lungo i sentieri del parco avvolti negli asciugamani, rilassati ed in completa armonia con la natura… Appena al di fuori dell’abitato il piccolo centro termale Poça da Dona Beija vi farà scoprire la bellezza di un rilassante bagno corredato da vista sulle stelle. Approfittatene se il meteo ballerino delle Azzorre dovesse peggiorare, non c’è nulla di meglio che rimanere immersi nell’acqua calda e godersi le gocce di pioggia sul viso!

Trekking alla scoperta di cascate
L’isola riserva luoghi meravigliosi, creati dallo scorrere dell’acqua, le cascate (o Salto in portoghese). Noi abbiamo visitato il Salto do Cabrito, facilmente raggiungibile da Ribeira Grande. La cascata origina un piccolo specchio d’acqua dove vi sarà impossibile non immergervi (nonostante l’acqua fredda!) per un bagno rivitalizzante. Tramite un sentiero ed una serie di scale risalirete lungo la cascata per goderne il panorama dall’alto. Più difficile da raggiungere, ma con una camminata davvero interessante è il Salto do Prego, sul comune di Faial da Terra. Lasciata la macchina a Faial ci si incammina verso il bosco e si procede seguendo il sentiero (sempre ben tracciato e con ottima segnaletica). Attraversando il bosco ed inerpicandosi lungo il crinale si arriverete ad una piccola cascata da sogno circondata da rocce. Bagno? Inevitabile! Lungo il percorso troverete l’affascinate borgo di Sanguinho, abbandonato negli anni ’70 ed ora ripristinato ai suoi antichi splendori. Camminare sui sentieri lastricati da pietre che scendono dal borgo sino al paese di Faial vi farà sentire come Dorothy lungo il sentiero di mattoni dorati che portano alla Città di Smeraldo: incantati!

Piantagioni
Sao Miguel è famosa per le sue meravigliose e panoramiche piantagioni di tè, che si stagliano lungo la costa nord dell’isola. Con la loro delicata geometria che “ricama” le colline, le piantagioni offrono una serie di sentieri che vi permetteranno di scoprirle e conoscerle. Ma se foste curiosi (come me!) della storia del tè azzoreano, non perdetevi la visita al Cha Gorreana, la più antica fabbrica di Sao Miguel che vi permetterà di scoprire le origini, il metodo di produzione e di lavorazione di questa profumatissima pianta.

Non vi sembrano ragioni sufficienti per partire?! Non perdete altro tempo!
Eleonora

P.S.
– Le Azzorre sono ancora sprovviste di guide ufficiali in italiano (speriamo che il 2019 sia il loro anno!), ma potrete trovare moltissimi itinerari online e sul sito ufficiale.

Affittate una macchina (fondamentale) con anticipo. Nei mesi estivi moltissimi portoghesi raggiungono Sao Miguel e le auto in affitto potrebbero scarseggiare!

– Il meteo è ballerino: tenete sempre un k-way ed un paio di scarpe da trekking in auto!

– Portatevi un telo mare possibilmente già un po’ datato. La visita alle terme merita sempre, ma sia i teli che i costumi rischiano di macchiarsi per via dell’alto tasso di minerali contenuti nelle acque!

– Fermatevi ad ammirare il panorama nelle zone indicate come Miradouro, sono moltissime e sparse lungo tutta l’isola. Scatterete foto fantastiche!

by Eleonora Fiore