11 Febbraio 2019

Sindrome dell’ovaio policistico: come aiutarsi con la dieta

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è in genere contrassegnata da periodi irregolari o da nessuna mestruazione. Le donne con PCOS hanno in genere più cisti nelle loro ovaie, causate da una sovrapproduzione di ormoni chiamati androgeni. Circa il 50% delle donne con questo disturbo sono sovrappeso o obese. I sintomi comuni includono, acne, irsutismo (eccessiva pelosità), diradamento dei capelli e insulino-resistenza. Quando si è insulino-resistenti, come accade alle donne con PCOS, il corpo produce elevati livelli di insulina nel tentativo di mantenere normali i livelli di zucchero nel sangue. Tuttavia i livelli troppo alti di insulina possono causare alle ovaie la produzione di più androgeni, come il testosterone. La resistenza all’insulina può rendere più difficile la perdita di peso, motivo per cui le donne con PCOS spesso hanno un problema di sovrappeso o obesità. In questo caso la dieta e la scelta opportuna di alcuni alimenti in sostituzione di altri permette di controllare l’insulino-resistenza con enormi vantaggi per la salute.

Quali sono le indicazioni nutrizionali che possiamo dare ad una donna con la sindrome PCOS? Non tutte le donne manifestano gli stessi sintomi, pertanto bisognerebbe personalizzare le indicazioni, tuttavia come regola generale esistono alcuni alimenti che peggiorano l’insulino-resistenza e quindi sarebbe da evitare. Ad esempio tutti cibi ricchi di carboidrati raffinati ad alto indice glicemico, come pane bianco, muffin, dolci, patate, bevande zuccherate, tutti gli zuccheri, saccarosio, destrosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, che causano l’infiammazione, esacerbano l’insulino-resistenza e dovrebbero essere evitati o limitati in modo significativo. Tra questi vanno inclusi alimenti altamente trasformati, come ad esempio carni conservate e salumi.

Alimenti da includere giornalmente sono invece quelli ricchi di fibre e polifenoli, come le verdure, ottimi sono broccoli, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles, verdi, lattuga a foglia rossa e rucola, peperoni verdi e rossi, fagioli e lenticchie mandorle e frutti di bosco. Per le proteine, ottimo il pesce per il contenuto di grassi omega-3 (alici e sgombri) e di grande aiuto anche l’utilizzo di spezie anti-infiammatorie, come la curcuma. L’olio extra vergine di oliva è un anti-infiammatorio naturale pertanto è un condimento ideale soprattutto se utilizzato a crudo. Ricordiamo che lo stile di vita è fondamentale e ad una dieta va sempre affiancata un’attività fisica giornaliera.

Si è visto infatti che la riduzione di zuccheri, una dieta meno infiammatoria ed esercizio fisico facilitano la perdita di peso migliorando nettamente l’ovulazione, pertanto le donne che sono in sovrappeso e cercano una gravidanza potrebbero beneficiare particolarmente nel seguire queste indicazioni.

by Renata Alleva